Nevruz in concerto
Nevruz in concerto

Villadose (Rovigo), 19 febbraio 2018 - Sabato scorso a Villadose, proprio dove vent’anni fa è nato il festival Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, si è tenuta una serata, voluta dall’Amministrazione Comunale di Villadose per rimarcare l’impegno in musica e arte a favore dei diritti umani dell’omonima associazione.

Un evento di grande successo con tanti ospiti ed organizzatori legato all’uscita del libro e della compilation. A condurre la serata Savino Zaba, il presentatore storico del festival, che con maestria ha ripercorso assieme agli artisti i vent’anni dell’Associazione. In apertura il sindaco Gino Alessio e il vicesindaco Ilaria Paparella hanno omaggiato Michele Lionello e Giovanni Stefani, le due anime del festival, con una targa a ricordare l’impegno e la passione dell’associazione. Ad aprire i set musicali ci ha pensato Giovanni Guarnieri, in arte Giovi, il più giovane partecipante al concorso che è stato inserito anche nella compilation dell’ultima edizione del festival. A seguire l’istrionico Nevruz, finalista all’ultima edizione del festival, ha incantato il pubblico con i suoi brani, inseriti nella compilation di Voci per la Libertà e che usciranno nel suo prossimo album il 23 marzo.

A chiudere la parte musicale i Perturbazione che proprio come un filo rosso legano Villadose e Rosolina Mare (dove da 6 anni si svolge il concorso), loro sono stati ospiti del festival nel 2010 e nel 2014. Ma i festeggiamenti non sono finiti, nelle prossime due settimane, presso la sala quadri del Comune di Villadose sono visitabili la mostra “20 anni di festival in 100 foto” e l’installazione multimediale “Inalienabile Musica e Diritti umani”.