Gianluca Mattiazzi, allenatore dell’Adriese (foto d’archivio Donzelli)
Gianluca Mattiazzi, allenatore dell’Adriese (foto d’archivio Donzelli)
Se nel suo interlocutorio 2020 l’Adriese ha disputato soltanto 19 partite (7 vittorie, 7 sconfitte e 5 pari lo score), in questo 2021 appena scoccato i granata saranno attesi da un vero e proprio tour de force, come tutte le altre rivali del campionato. Già, perché da domani (Adriese-Belluno al Bettinazzi) e per i prossimi due mesi gli uomini di Gianluca Mattiazzi scenderanno in campo ben 13 volte, molto spesso giocando ogni tre giorni. Proprio come i professionisti. Giocoforza il calendario, Covid permettendo, sarà fittissimo: basti pensare che da settembre...

Se nel suo interlocutorio 2020 l’Adriese ha disputato soltanto 19 partite (7 vittorie, 7 sconfitte e 5 pari lo score), in questo 2021 appena scoccato i granata saranno attesi da un vero e proprio tour de force, come tutte le altre rivali del campionato. Già, perché da domani (Adriese-Belluno al Bettinazzi) e per i prossimi due mesi gli uomini di Gianluca Mattiazzi scenderanno in campo ben 13 volte, molto spesso giocando ogni tre giorni. Proprio come i professionisti. Giocoforza il calendario, Covid permettendo, sarà fittissimo: basti pensare che da settembre a dicembre i granata hanno giocato solamente 11 partite, che ora a meno di imprevisti verranno ‘bevute’ già entro febbraio. Queste le partite in programma. Adriese-Belluno domani; Este-Adriese domenica 10 gennaio; Adriese-Union Feltre domenica 17 gennario; Trento-Adriese mercoledì 20 gennaio; Adriese-Union San Giorgio Sedico domenica 24 gennaio; Union Clodiense-Adriese domenica 31 gennaio; Adriese-Montebelluna mercoledì 3 febbraio; Mestre-Adriese domenica 7 febbraio; Manzanese-Adriese domenica 14 febbraio; Adriese-Luparense domenica 21 febbraio; Caldiero-Adriese mercoledì 24 febbraio; Virtus Bolzano-Adriese domenica 28 febbraio; Adriese-Arzignano domenica 7 marzo.

oi una settimana di stop e nuovo tuffo sul campionato, senza sosta (eccetto Pasqua, col turno di campionato anticipato a giovedì 1 aprile) fino al 6 giugno. Per l’Adriese dunque si sta aprendo un periodo intensissimo, nel quale a fare la differenza saranno la gestione delle energie e la forza mentale: sia di reagire immediatamente ai passi falsi (si gioca ogni tre giorni, le opportunità di riscatto saranno continue) che a sfruttare l’abbrivio di eventuali risultati positivi. Se in quest’ultimo versante la situazione granata sembra incoraggiante (contro Ambrosiana e Delta sono arrivate due preziose rimonte), dal punto di vista delle energie la faccenda non è delle più rosee. La rosa dell’Adriese, infatti, è numericamente ridotta e le richieste di acquisti di Mattiazzi sono state ascoltate solo in parte dalla società, visto che l’unico arrivo sul mercato (benché illustre) è stato bomber Kabine, col centrocampista tanto invocato dal tecnico ancora lontano. A centrocampo i giocatori a disposizione sono solo tre per due posti (Boscolo Papo, Pagan e Bonetto) e infortuni e squalifiche – sempre dietro l’angolo giocando così spesso – rischiano di azzoppare in un lampo il reparto. Ma sul mercato invernale mai il presidente Scantamburlo ha lesinato sforzi e, al netto delle sue resistenze nell’investire dettate dall’incertezza sanitaria, nei prossimi giorni o settimane almeno un altro acquisto arriverà. Intanto ci ha pensato l’infermeria a regalare un nuovo innesto: il baluardo difensivo Boscolo Berto, che ha ripreso ad allenarsi e che domani sarà a disposizione della squadra.

Stefano Chiarelli