Una fase di gioco, di corsa con la palla al petto
Una fase di gioco, di corsa con la palla al petto
Finalmente si è tornati a giocare il campionato di Serie C. La formazione del Frassinelle Rugby ha affrontato la compagine del Rugby Villadose. Purtroppo per i Galletti le buone notizie finiscono qui. Il risultato ha visto soccombere il Rugby Frassinelle per 34 a 7 a favore del Villadose che ha da subito messo in campo una dimostrazione maiuscola dimostrando preparazione e la grinta giusta per portare a casa il risultato. E così è stato. Il Villadose inizia subito con il piglio giusto e trova la prima meta al 15’ del primo tempo con un ottimo drive da rimessa...

Finalmente si è tornati a giocare il campionato di Serie C. La formazione del Frassinelle Rugby ha affrontato la compagine del Rugby Villadose. Purtroppo per i Galletti le buone notizie finiscono qui. Il risultato ha visto soccombere il Rugby Frassinelle per 34 a 7 a favore del Villadose che ha da subito messo in campo una dimostrazione maiuscola dimostrando preparazione e la grinta giusta per portare a casa il risultato. E così è stato. Il Villadose inizia subito con il piglio giusto e trova la prima meta al 15’ del primo tempo con un ottimo drive da rimessa laterale. La maul del Villadose risulterà un arma micidiale e saranno altre due le mete segnate con il medesimo schema: touche vinta e maul avanzante per la marcatura pesante. L’unica segnatura dei galletti viene realizzata dal numero 11 Chaffad e arriva al 34’ del primo tempo. Una meta bellissima scaturita da una mischia che è stata vinta dal Frassinelle e l’ala dei Galletti, con un bellissimo cambio d’angolo di corsa va in meta. Le altre due mete del Villadose sono state realizzate con un bel contrattacco dalla propria metà campo e l’altra con una apertura al largo dopo una maul vinta sui 5 metri.

È stato un match che ha visto entrambe le squadre sbagliare molte touche e anche problemi in mischia chiusa. Ma la chiave della vittoria del Villadose la troviamo nelle dichiarazioni di coach Fenzi. "Sono molto deluso, non tanto per il risultato ma per l’atteggiamento dei miei giocatori in campo – dice senza mezzi termini –. Non siamo usciti dagli spogliatoi. Non siamo riusciti a correggere in corsa le cose che non funzionavano e ci siamo seduti. Non abbiamo giocato a rugby, o almeno quello che ho visto non è il rugby che io pretendo dai miei giocatori. Sono contento dei giovani che hanno affrontato la partita con lo spirito giusto e questa è l’unica cosa positiva della giornata. Ora non ci resta che lavorare, lavorare e lavorare". È comprensibile l’amarezza di coach Fenzi, in quanto la squadra gialloblu è apparsa spenta e molto demotivata. Sicuramente c’erano molti giocatori schierati fuori ruolo, per infortuni e altri problemi, ma questa non è una scusante per la sconfitta. Ora il Frassinelle deve lavorare duramente durante gli allenamenti per rialzarsi e ritrovare quella grinta e cattiveria agonistica che da sempre rappresentano i Galletti. La prossima partita sarà il 31 ottobre a Monselice. In quell’occasione il Rugby Frassinelle dovrà dimostrare che la pesante sconfitta con il Villadose è stata solo un episodio, c’è tutto per tornare a vincere e soprattutto convincere. Questa la formazione schierata da coach Fenzi contro il Villadose: Giolo, Spolaore, Orlando, Maldi Chaffad, Cominato N., Malaman, Parolo, Bassora(cap), Spada, Dalla Libera, Fogato, Garbo, Fanchin,Bicego. A disposizione: Martarello, Mancini, Torri, Rovere, Tinazzo, Bragiotto, Cestari.