Rovigo, 16 aprile 2018 - Scarpe da corsa, t-shirt tecnica e magari qualche simpatico amico al guinzaglio. Tutta la città si è svegliata per poter approfittare del sole e di una delle iniziative più amate. La Rovigo Half Marathon quest’anno è stata ancora più vissuta grazie ai percorsi nuovi in mezzo alla natura. Tanti i corridori, simpatizzanti e professionisti, che si sono mossi.

Tra loro ecco Sofia Canossa che percorre i 10 chilometri. «Io arrivo da Mantova – dice – e sono qui assieme ad alcuni amici. Penso che sia una bellissima iniziativa perché unisce lo sport alla natura». «Non è semplice percorrere 10 chilometri da soli, con così tante persone attorno si è stimolati a non fermarsi mai» dice con entusiasmo la giovane Arianna Marangoni. Presente una coppia proveniente da Pettorazza. «E’ la prima volta che partecipiamo, una bella iniziativa – dicono Riccardo Manzetto e Angela Soattini –. Rovigo è viva e si sente». Alessandra Tatò è in compagnia del suo husky di un anno. «Le ho sempre fatte tutte queste manifestazioni – afferma – e da un anno si è unito il mio super amico a 4 zampe: a lui piace molto, come piace tanto anche a me». Lisa Boccalon ha solo 17 anni, ama lo sport. «Frequento il liceo economico-sociale e tra un’ora di studio e l’altra vado in palestra per tenermi in forma – racconta –. Iniziative come queste sono davvero belle perché non solo si attiva una città intera, ma si ha anche la possibilità di tenersi in forma e divertirsi». Luigi Carraro è con l’amico Loredano Sacchetto, che viene da Bologna. Corrono i 10 chilometri mentre le mogli affrontano la cittadina da cinque. «Ci alleniamo e ci piace correre o camminare – spiegano – per fare un po’ di sana attività fisica, ben vengano eventi di questo tipo». Dello stesso parere è una famiglia che ha deciso di affrontare in tranquillità i cinque chilometri, con figlio nel passeggino al seguito.

«NOI CI MUOVIAMO occasionalmente per fare passeggiate tutti insieme» spiega il papà Matteo Barion. All’arrivo ci sono con grandi risultati coloro che hanno affrontato la competitiva di 21 chilometri. «Ho fatto un tempo di 1:33 – spiega Riccardo Maris –. Mi alleno periodicamente e sono un fedelissimo della Rhm. Questa edizione è stata organizzata molto bene, è sempre un piacere partecipare».