IL PRESIDENTE SOCIALISTA SALVADOR ALLENDE MORTO SUICIDA
IL PRESIDENTE SOCIALISTA SALVADOR ALLENDE MORTO SUICIDA

Che pretesto quel golpe! Se non ci fossero stati Pinochet e il bombardamento del palazzo della Moneda (11 Settembre 1973), i partiti comunisti dell’occidente non avrebbero potuto prendersela con l’imperialismo americano. Sarebbe Stato Nixon a guidare la mano del generale cileno. Chi ha una certa età, come il sottoscritto, ricorda le proteste, le marce, i manifesti degli intellettuali che negli stessi anni non avevano detto beo per gli interventi ‘’fraterni’’ dell’Armata Rossa in Ungheria, Cecoslovacchia, Germania dell’Est. L’indignazione riempiva le piazze europee. E fu solo alla fine degli anni Ottanta con il crollo del muro di Berlino, con la liberazione dei satelliti sovietici e con la disintegrazione della stessa Unione Sovietica che fu possibile tracciare un bilancio meno strumentale e partigiano. Oggi, oltre quarant’anni dopo quegli eventi, una cosa si può dire con serenità: il Cile non sarebbe quello che è se il presidente eletto Salvador Allende fosse rimasto al potere per tutto il mandato. Capisco che sia una considerazione scomoda e controversa. Ma non è un caso se la conversione dell’economia cilena dalla via socialista voluta da Allende alla via liberistica dei Chicago Boys, chiamati da Pinochet, sia stata all’origine di una poderosa crescita. Venne sconfitta l’inflazione, la disoccupazione. Vennero revocate le nazionalizzazioni e liberate - come disse la Tatcher - le energie produttive della nazione.“Solo la sinistra internazionale in cerca di vendetta può negare questi risultati’’, aggiunse. Col che ovviamente non intendeva affatto assolvere il dittatore e tanto meno la repressione dei diritti umani, politici, sindacali.Tentava però di porre il colpo di Stato in una luce storica in un momento in cui per l’intellighentia l’unica dittatura in circolazione era la cilena, mentre quelle dei paesi dell’Est venivano contrabbandate per ‘’democrazie popolari’’. Con i risultati che sappiamo. Anche sulla morte di Allende la storicistica progressista ci vendette per anni la tesi dell’uccisione. Apparentemente non fu così. Nel 2011, vale a dire a 38 anni dall’assalto alla Moneda, a 21 dalla fine della dittatura, a 5 dalla scomparsa di Pinochet, una commissione internazionale effettuò una nuova autopsia. Conclusione:Allende si era sparato alla testa con il mitra regalatogli da Fidel Castro. E i governi di destra e di sinistra la presero per affidabile. Prioritaria era la continuazione della politica di riconciliazione nazionale.