Il 1885 si apre e si chiude con due eventi che segnano l’inizio della politica coloniale italiana nel corno d’Africa.

L’occupazione del porto di Massaua, operata da un contingente di marinai e bersaglieri diviene, infatti, effettiva annessione.

Pasquale Stanislao Mancini, ministro degli esteri nel settimo governo Depretis ritiene che la politica colonialista italiana sia legittimata da “una legge naturale”.

La linea ferroviaria italiana viene implementata come pure l’informazione grazie alla pubblicazione dell’effemeride: “il Resto del Carlino”!