Cenni storici

Il 1894 si apre così come si era concluso l’anno precedente: con un’intensifi cata protesta popolare, che in Sicilia porta alla nascita del movimento dei Fasci, e con la volontà del governo Crispi appena insediato di reprimere con la forza le sommosse, dichiarando immediatamente lo stato d’assedio nell’isola. Contemporaneamente agli eventi siciliani, in Italia esplode una crisi fi nanziaria che costringe il governo ad aumentare le tasse. Poiché Crispi non ha intenzione di fare economia sulle forze armate, ampiamente utilizzate nella sua politica coloniale, vengono introdotti nuovi tributi che vanno a colpire sia i benestanti che i meno abbienti, determinando una comune disapprovazione.