Gennaio: d’ora in avanti “Forza azzurri!”. Per la prima volta, durante l’amichevole con l’Ungheria, la nazionale di calcio italiana scende in campo con la (mitica) maglia azzurra.

Febbraio: viene approvato il progetto per la “Direttissima Bologna - Firenze” (per l’inaugurazione sarà necessario aspettare il 1934).

Marzo: dopo le dimissioni di Luzzati si forma il quarto ministero Giolitti. A New York un gravissimo incendio della fabbrica Triangle causa la morte di 146 persone (123 sono donne).

Aprile: muore suicida, a Torino, Emilio Salgari. Sotto la guida di Teresa Labriola, viene fondata la Federazione nazionale dei comitati pro suffragio femminile.

Maggio: le opere di D’Annunzio vengono condannate dalla Congregazione dell’Indice dei libri proibiti.

Giugno: nasce l’IBM, acronimo di “International Business Machines”. Inizialmente legata ad orologi e altri macchinari industriali, diventerà nome centrale dell’era informatica.

Luglio: Giolitti e il Re preparano, in gran segreto, la guerra in Africa. Un archeologo ed esploratore statunitense scopre il sito di Machu Picchu.

Agosto: furto della Gioconda al Louvre. Peruggia, autore dell’impresa, parla di una “patriottica” restituzione all’Italia dopo lo scippo napoleonico (anche se, in realtà, di scippo non si era trattato: Leonardo stesso aveva portato il dipinto in Francia ove, per donazione o acquisto, entrò a far parte della collezione dei reali).

Settembre: raid aereo Bologna - Venezia - Rimini - Bologna. È il primo volo sulla città di Bologna e il primo volo postale in Italia. Sciopero di Forlì: entra in scena un acerbo Benito Mussolini che eccita la folla romagnola contro l’impresa coloniale in Libia. L’Italia dichiara guerra alla Turchia: inizia la campagna di Libia.

Ottobre: l’impresa libica continua, l’Italia ha conquistato Bengasi ed altri centri nella Cirenaica.

Novembre: il primo del mese, nel corso della guerra libica, Giulio Gavotti lancia quattro bombe a mano su obiettivi africani. È la prima azione di bombardamento compiuta da un aeroplano. Pascoli pronuncia a Barga (Lucca) il discorso in favore del governo e della sua campagna coloniale (“La grande proletaria si è mossa”). Pochi giorni dopo l’Italia proclama unilateralmente la sua sovranità su Tripolitania e Cirenaica (scatenando le ribellioni delle popolazioni locali).

Dicembre: dalla crisi de “La voce” nasce a Firenze, il settimanale “l’Unità”, con l’intento di affrontare, proponendo soluzioni democratiche ed antinazionalistiche, i nodi irrisolti del paese (dal problema meridionale alle questioni doganali, dalla corruzione politica ed elettorale alle riforme tributarie, scolastiche, amministrative).