È un anno di cambiamenti civili e politici per l’Italia che rma la riforma elettorale e attua il suffragio universale maschile per i cittadini che hanno più di 30 anni. La penisola non vive però un momento sereno. L’attentato a Vittorio Emanuele III da parte di un anarchico ne è la prova. Alcuni socialisti, accusati di aver appoggiato l’attentatore, vengono espulsi dal partito e danno il via ad una scissione inevitabile. Inoltre, nel 1911 i colonizzatori italiani uccidono migliaia di civili a Sciara Sciat in Libia, per vendicarsi di un agguato subìto e la Turchia prepara ora una controffensiva. L’Italia con l’appoggio dell’Austria decide di anticiparla e occupa Rodi e le dodici isole del Dodecaneso. Quando le navi italiane entrano nei Dardanelli si rischia la crisi internazionale e l’intervento della Russia, ma ciò non avviene e l’Italia vince la guerra italo-turca soddisfacendo le proprie ambizioni coloniali.Appro ttando della situazione politica, l’Albania proclama l’indipendenza dall’Impero ottomano.