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15 aprile 1912: naufraga la nave inaffondabile 

Solo quattro giorni prima il Titanic era salpato dal porto di Southampton per il suo viaggio inaugurale; a bordo gente carica di sogni e speranze: chi di raggiungere parenti o amici a New York, chi di essere tra i primi a compiere quella tratta, chi in cerca di una vita migliore. Il transatlantico viene considerato all’avanguardia, il biglietto di prima classe costa circa 4.000 dollari (80.000 euro oggi), in seconda classe 60, in terza classe 32. Progettato nei cantieri navali di Belfast in Irlanda, realizzato in tre anni, nessuno pensa possa affondare nel viaggio inaugurale, che tanto clamore ha suscitato nella stampa. Ma il 14 aprile 1912, alle 23,40, il Titanic si scontra con un iceberg: inutili le manovre per evitarlo, anche a causa della velocità sostenuta a cui viaggia; il giorno dopo affonda, spezzandosi in due. Nonostante sia un transatlantico tra i più grandi e lussuosi, i marinai di vedetta non hanno in dotazione binocoli o cannocchiali, di conseguenza svolgono il loro lavoro ad occhio nudo...ciò si rivela fatale, in quanto l’avvistamento dell’iceberg è tardivo e la nave non resiste allo scontro. Il capitano Edward John Smith è consapevole dei rischi, gli vengono comunicati la mattina dai due radiotelegra sti (o marconisti), assunti dalla compagnia Marconi principalmente per inviare “marconigrammi” contenenti i saluti dei passeggeri più facoltosi ai loro parenti sulla terraferma. La frenesia di arrivare in fretta a destinazione ha però la meglio: il capitano modi ca leggermente la rotta, ma non rallenta la sua corsa verso la morte. L’impatto provoca delle falle lungo la ancata e in poche ore 1.518 passeggeri rinunciano per sempre ai loro sogni. Solo 705 i superstiti, quelli che hanno trovato posto nelle scialuppe di salvataggio e pochi altri. I più muoiono assiderati.Marconi,che si trova negli Stati Uniti,accorre al porto di NewYork per ricevere i superstiti.Alla stampa dichiara: “Vale la pena di aver vissuto per aver dato a questa gente la possibilità di essere salvata”. Il naufragio del Titanic è un evento di impatto mediatico: con il Titanic affonda il mito dell’infallibilità del progresso e il sogno della Belle Époque.