La linea del tempo
La linea del tempo

Gennaio: Trieste e Zara vengono ufficialmente annesse all’Italia.
Lo stesso mese, nasce il Partito comunista italiano dalla scissione del Partito socialista.

Marzo: nasce a Torino l’industriale Giovanni Agnelli (detto Gianni).

Aprile: si tiene, a Bologna, la prima adunata dei Fasci dell’Emilia e della Romagna. Benito Mussolini è accolto alla stazione da migliaia di fascisti in parata, guidati da Leandro Arpinati e Gino Baroncini.

Maggio: in un clima di intimidazioni e violenze si svolgono in Italia le elezioni politiche. Pietro Nenni le chiamerà “elezioni infernali”. Secondo un bilancio del ministero dell’Interno, nel corso della domenica elettorale vi sono 38 morti e 104 feriti.

Giugno: Mussolini tiene il suo primo discorso alla Camera nel quale rivendica l’italianità del Canton Ticino e annuncia il suo rifiuto di appoggiare il governo guidato da Giolitti.

Settembre: i fascisti uccidono a Conversano (Bari) il deputato socialista Giuseppe Di Vagno.

Ottobre: viene indetta una giornata di mobilitazione nazionale tra i lavoratori in sostegno di Sacco e Vanzetti, condannati a morte.

Novembre: si svolge a Roma, al teatro Augusteo, il III Congresso dei Fasci di combattimento, durante il quale viene fondato il Partito nazionale fascista (Pnf).