Il 1938 è un anno di non ritorno: l’annessione dell’Austria e dei Sudeti, da parte della Germania, determina i presupposti dell’inizio del secondo confl itto mondiale. Al Congresso di Monaco, il 29 settembre, Mussolini nell’insolita veste di mediatore, convince Daladier, primo ministro francese, e Chamberlain primo ministro inglese, ad accettare l’annessione tedesca dei Sudeti per scongiurare la guerra. Il ben più lungimirante Churchill, futuro primo ministro dichiara: “Hanno scelto il disonore per evitare la guerra, avranno il disonore e la guerra”. In Italia le leggi promulgate per la difesa della razza portano all’esclusione dei matrimoni misti, all’esclusione degli ebrei dai pubblici uffi ci, a forti restrizioni del possesso di terreni e fabbricati, all’espulsione di docenti ed alunni da ogni scuola pubblica e privata.