La linea del tempo
La linea del tempo

Febbraio: entrano in vigore le tessere annonarie. Primi prodotti razionati: zucchero e caffè. Il Consiglio dei ministri approva delle misure per intensificare la bonifica e colonizzazione del meridione del paese. Nello stesso mese, con l’entrata in vigore del Regio Decreto sulla Disciplina dell’esercizio delle professioni da parte dei cittadini di razza ebraica, tre giornalisti ebrei bolognesi sono cancellati dall’Albo. Si tratta di Attilio Teglio de “il Resto del Carlino”, Enrico Lattes, già direttore dell’Agenzia Stefani, e Ferruccio Ascoli del “Corriere Adriatico”.

Aprile: inizia la pubblicazione della rivista mensile “Razza e civiltà”, organo del Consiglio Superiore per la Demografia e Razza. Lo stesso mese si costituisce la Società anonima “Poligrafici il Resto del Carlino”, con capitale di un milione di lire quasi interamente sottoscritto dall’ing.Aurelio Manaresi, cognato di Dino Grandi.

Maggio: viene introdotto l’obbligo del visto per l’ingresso nel paese da parte di stranieri e ordinata la redazione di liste di persone da internare in appositi campi. Lo stesso mese Fausto Coppi vince la tappa del Giro d’Italia Firenze – Modena con oltre quattro minuti di vantaggio, conquistando la sua prima Maglia Rosa.

Giugno: l’Italia dichiara guerra alla Francia e alla Gran Bretagna a fianco della Germania e Mussolini diviene, per delega del Re, comandante delle Forze Armate.

Ottobre: a Roma viene inaugurata la stazione ferroviaria Ostiense, progettata dall’architetto Roberto Narducci.