La linea del tempo
La linea del tempo

Gennaio: viene fucilata a Roma Laura D’Oriano, l’unica donna della seconda guerra mondiale fucilata per spionaggio in Italia.

Febbraio: Mussolini assume direttamente la responsabilità del Ministero degli esteri. Ciano viene esonerato ed è nominato ambasciatore presso il Vaticano. A Bologna, la statua del Nettuno viene ricoverata in un deposito di legna davanti alla lavanderia comunale di Pescarola (zona Zanardi) per timore dei bombardamenti. Il Gigante sarà ricollocato al suo posto nel maggio 1946.

Marzo: nasce a Varese l’economista e politico Mario Monti.

Maggio: a Bologna vengono arrestati alcuni esponenti del Partito d’Azione clandestino. Tra essi gli studiosi Giancarlo Cavalli, Cesare Gnudi, Carlo Ludovico Ragghianti, Francesco Arcangeli e il celebre pittore Giorgio Morandi.

Luglio: il Gran Consiglio del Fascismo mette in minoranza Mussolini votando l’ordine del giorno Grandi; poco dopo Mussolini viene arrestato ed il potere affidato al Maresciallo d’Italia, generale Pietro Badoglio. È l’epilogo della dittatura fascista in Italia.
Nello stesso mese i bombardamenti delle truppe inglesi e americane colpiscono la città di Bologna. Nonostante gli obiettivi principali siano gli stabilimenti industriali e le stazioni centrale e di Santa Viola, viene duramente colpito anche il centro cittadino, provocando numerosi morti e feriti.

Agosto: la città di Bologna è dichiarata “soggetta a sfollamento”. Nel frattempo sono costruiti alloggi temporanei per i senza tetto sotto alcuni portici della periferia.

Settembre: invasione continentale da parte degli Alleati e sottoscrizione della resa italiana a Cassibile tra il generale Giuseppe Castellano, inviato del generale Badoglio, ed il Comando Alleato. È il cosiddetto armistizio corto. Dopo l’annuncio a sorpresa da parte degli Alleati dell’avvenuto armistizio, Badoglio comunica per radio la cessazione delle ostilità. Mentre si assiste al completo disfacimento dell’esercito italiano, rimasto senza comandi, l’Italia si ritrova di fatto in guerra non dichiarata con la Germania.

Ottobre: l’Italia dichiara ufficialmente guerra alla Germania nazista diventando cobelligerante a fianco degli Alleati.