Gennaio: il Tribunale speciale della Repubblica Sociale Italiana (RSI) condanna a morte diciotto membri del Gran Consiglio del Fascismo che il 25 luglio 1943 votarono l’ordine del giorno contro Mussolini.Tredici sono latitanti.A Verona, in esecuzione della sentenza del Tribunale speciale, sono fucilati Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Giovanni Marinelli, Carlo Pareschi e Luciano Gottardi. Nello stesso mese, a Bologna, escono “Avanti!” del Psi e “La Lotta” del Pci in edizione clandestina. Si assiste inoltre, per la prima volta, alla fucilazione dei partigiani.
Un avviso tedesco bilingue annuncia la cattura e la fucilazione di cinque uomini sull’Appennino “per aver preso parte a bande di partigiani e per detenzione abusiva di armi”.

Marzo: fra le varie azioni di guerriglia, a Roma, in un attentato partigiano muoiono 33 soldati tedeschi altoatesini. Il comando tedesco annuncia l’immediata rappresa- glia: dieci prigionieri italiani per ogni tedesco ucciso vengono trucidati alle Fosse Ardeatine. Gli uccisi saranno 335. Da Salerno, il segretario del Partito comunista italiano Palmiro Togliatti spedisce ai compagni della direzione un telegramma in cui annuncia l’abbandono della pregiudiziale repubblicana e la nuova strategia di unità nazionale antifascista (Svolta di Salerno).

Aprile: il re Vittorio Emanuele III annuncia alla radio la sua abdicazione a favore del figlio Umberto II, da attuarsi non appena Roma sarà liberata.

Giugno: Roma viene liberata dalle truppe alleate. Nello stesso mese il generale Badoglio rassegna le sue dimissioni e, tramite un decreto legge luogotenenziale di Umberto II di Savoia, viene promulgata una prima Costituzione provvisoria.

Agosto: un atto di terrorismo nazifascista insanguina Milano. Un plotone della Legione Ettore Muti fucila senza processo 15 partigiani prelevati dal carcere di San Vittore. I loro corpi vengono esposti a piazzale Loreto.

Settembre: le SS del maggiore Walter Reder in ritirata, compiono una strage a Marzabotto, nell’Appennino bolognese. Per rappresaglia vengono uccise nel giro di pochi giorni un migliaio di persone.

Ottobre: a Bologna ha luogo la battaglia dell’Università. Una squadra di partigiani di Giustizia e Libertà, depositari della radio clandestina, viene individuata e attaccata da reparti di SS e brigate nere nella base presso l’Istituto di Geografia in via San Giacomo.

Novembre: le truppe britanniche occupano Forlì. Un evento simbolicamente importante in quanto si tratta della cosiddetta “Città del Duce”.