L’Italia tenta di risollevarsi dopo la seconda Guerra Mondiale. Nel corso dell’anno si susseguono molti scioperi a causa dell’instabilità economica (l’infl azione arriva al 50%) e delle condizioni dei lavoratori; la scia di sangue della guerra è allungata dalle azioni della Volante rossa e dalla strage di Portella della Ginestra. Il cinema e la letteratura italiana testimoniano le atrocità del confl itto mondiale: Roberto Rossellini gira Germania anno zero, Primo Levi pubblica Se questo è un uomo, Italo Calvino Il sentiero dei nidi di ragno. L’Italia, però, vuole voltare pagina: la nuova Costituzione, frutto della convergenza di tutte le forze politiche, sarà lo strumento più efficace per operare il nuovo cambiamento.