Il 1969 è un anno di forti tensioni e di intense proteste che culmineranno, lo stesso anno, nel cosiddetto “autunno caldo”. La grande mobilitazione operaia che, fi glia del clima politico del Sessantotto, rivendica condizioni di lavoro migliori, si allea alle agitazioni studentesche che reclamano un generalizzato diritto allo studio per tutti gli strati sociali. Le manifestazioni e gli scioperi realizzati in questo periodo permetteranno di formalizzare in seguito conquiste sociali importanti come lo Statuto dei lavoratori. Tuttavia, l’autunno caldo è considerato anche il preludio del periodo storico dei cosiddetti “anni di piombo”. Esso ha infatti favorito la nascita di gruppi politici extraparlamentari che, soprattutto negli anni successivi, perfezioneranno diverse strategie di antagonismo verso lo Stato, dando vita anche ad atti di terrorismo. Il primo episodio signifi cativo in questo senso si verifi ca nel dicembre del , 69, con le stragi di Milano e di Roma.