Gennaio: le caserme italiane sono in stato d’allarme. Il ministro della Difesa Tassinari ritiene necessario che i soldati siano pronti per ogni evenienza, soprattutto per possibili attacchi terroristici. Oltre cento comunicazioni giudiziarie inviate a esponenti di Avanguardia Nazionale, accusata di ricostituzione del Partito fascista. Nel paese si teme un golpe.
Sulla ABC debutta la fortunata serie Happy Days.

Febbraio: il Consiglio dei Ministri decreta la circolazione domenicale delle auto a targhe alterne; il provvedimento, legato alla crisi petrolifera degli anni ,70, vuole mitigare quello adottato in precedenza che vietava completamente la circolazione il settimo giorno della settimana.

Marzo: ha inizio a Catanzaro, dopo due trasferimenti di sede, il processo per la strage di piazza Fontana.

Aprile: a Genova le Brigate Rosse rapiscono il magistrato Mario Sossi, pubblico ministero nel processo contro il gruppo XXII Ottobre (organizzazione della sinistra extraparlamentare); in maggio le Brigate Rosse proporranno lo scambio dell’ostaggio con gli imputati. Giovanni Franzoni, ex abate della basilica di San Paolo fuori le mura, Roma, è sospeso dai ministeri divini perché si è espresso per la libertà di voto dei cattolici al referendum sul divorzio (in realtà altre posizioni su questioni politiche ed ecclesiali gli avevano già attirato la contrarietà della Santa Sede). In Portogallo le forze armate si sollevano contro il regime autoritario salazarista. L’esercito marcia su Lisbona e arresta il primo ministro Caetano: è la “rivoluzione dei garofani”.

Maggio: referendum per l’abrogazione della legge sul divorzio. Il fronte del NO (cioè dei contrari all’abrogazione) vince con il 59,3% (l’affluenza sfiora l’88%): la legge Fortuna-Baslini resta in vigore. La Lazio vince il suo primo scudetto. A Brescia esplode una bomba in piazza della Loggia durante una manifestazione indetta da sindacalisti ed antifascisti contro una serie di attentati avvenuti nella zona. Il bilancio della strage, rivendicata da Ordine Nero e da Anno Zero- Ordine Nuovo, è di 8 morti e circa 100 feriti.Altri attentati dinamitardi vengono rivendicati da Ordine Nero nelle città di Milano, Bologna e Ancona.

Giugno: a Padova un commando delle Brigate Rosse irrompe nella sede del Msi (Movimento sociale italiano) e uccide due attivisti. Luglio: durante un consiglio nazionale del Partito liberale italiano, Edgardo Sogno interviene sulla necessità di sventare la minaccia di golpe delle sinistre.

Agosto: una bomba, riconducibile all’area dell’eversione neofascista, esplode nella carrozza 5 dell’espresso Italicus Roma-Monaco mentre sta uscendo dalla galleria dell’Appennino, nei pressi della stazione di San Benedetto Val di Sambro. L’attentato, noto come “strage dell’Italicus”, causa 12 morti e 48 feriti. Negli Stati Uniti Richard Nixon, travolto dallo scandalo del Watergate, si dimette dalla carica di presidente.

Settembre: vengono arrestati il fondatore delle Brigate Rosse, Renato Curcio, e l’esponente Alberto Franceschini.

A Borgo San Lorenzo (Firenze) due fidanzati, appartati in auto in cerca di intimità, vengono trucidati a colpi di pistola.
È il primo omicidio del killer che sarà chiamato “il mostro di Firenze” per l’evidente matrice di stampo maniacale dei delitti. 

Ottobre: la Fiat, a Torino, mette 65.000 operai in cassa integrazione. L’Alfa Romeo annuncia la riduzione dell’orario di lavoro per 13.000 lavoratori.

Novembre: si svolge a Pinarella di Cervia il primo grande convegno nazionale femminista. A New York, grazie a Koor Herc, nasce ufficialmente l’Hip Hop. L’ONU riconosce l’OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) come legittimo rappresentante del popolo palestinese, cui spetta il diritto all’autodeterminazione.

Dicembre: Brigate Rosse in piena attività con una serie di attentati diretti contro dirigenti industriali.