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7 marzo 1975: dopo il Sessantotto la politica risponde alle inquietudini giovanili La Camera approva defi nitivamente la legge 39, che abbassa la maggiore età a diciotto anni e che consente il voto prima del compimento dei 21 anni, come previsto dal precedente ordinamento. Per effetto della legge diventano elettori della Camera dei Deputati tutti i cittadini italiani, uomini e donne, che abbiano compiuto diciotto anni. In questo clima di morti, di giovani morti, i giovani diciottenni sono chiamati al voto, ma alcune delle vittime non potranno mai esercitare questo diritto!