La linea del tempo
La linea del tempo

Gennaio: esce il primo numero del quotidiano “la Repubblica”: fondatore e direttore Eugenio Scalfari. A Bologna inizia le trasmissioni l’emittente libera “Radio Alice”, emanazione dell’Autonomia e del Movimento studentesco bolognese. Il primo brano trasmesso è White rabbit dei Jefferson Airplane.

Marzo: a causa della crisi monetaria la Lira viene di fatto svalutata del 12%. Lo stesso mese debutta sulla Rete 2 L’altra domenica, di Renzo Arbore e Maurizio Barendson. Aprile: la Camera dei deputati approva con i voti di Dc e Msi l’articolo 2 della legge sull’aborto: la pratica è considerata reato ed è ammessa solo in casi di pericolo per la vita della madre. A seguito della delibera si svolge a Roma una grande manifestazione femminista a favore della liceità dell’aborto.

Maggio: alle 21,07, una serie di scosse del X grado Mercalli colpisce il Friuli Venezia Giulia. Il terremoto, avvertito in tutto il nord Italia, ha provocato un migliaio di vittime e più di 45.000 senzatetto, oltre a inestimabili danni al patrimonio artistico e culturale di quelle zone. 

Luglio: si forma il terzo governo Andreotti, monocolore Dc con appoggio esterno di Pli, Pri, Psdi, Psi e, per la prima volta, di Pci e Indipendenti di sinistra.

Ottobre: viene adottata una serie di provvedimenti di austerità da parte del governo fra cui l’aumento delle tasse, il blocco della scala mobile, l’abolizione di alcune festività. 

Novembre: a pochi mesi dal processo contro i tre neofascisti per il massacro del Circeo migliaia di donne invadono le strade di Roma, con lo slogan “Riprendiamoci la notte”, dando vita ad un vivace corteo contro la violenza sessuale. Lo stesso mese, un gruppo armato assalta l’Associazione Dirigenti della FIAT: del nucleo fanno parte Roberto Sandalo e Marco Donat Cattin, figlio del politico democristiano Carlo Donat Cattin. È la prima azione ad essere rivendicata dall’organizzazione terroristica Prima Linea. 

Dicembre: la FIAT annuncia che la Libia del colonnello Gheddafi entrerà nel capitale della casa torinese investendo 415 milioni di dollari. Poco dopo, a Milano, l’inaugurazione della stagione alla Scala viene duramente contestata con lancio di uova marce contro il pubblico e di molotov contro la polizia. Sono le prime avvisaglie del Movimento del ,77.