Cenni storici
Cenni storici

Mentre l’invasione russa dell’Afghanistan (partita nel dicembre 1979) getta ombra sulle imminenti Olimpiadi di Mosca (visti i boicottaggi che verranno attuati da diversi Stati), a Sanremo, nella migliore tradizione del festival, trionfano le canzoni d’amore. Ma non sarà un anno spensierato per il paese. Il fortissimo sisma dell’Irpinia, nel novembre, non è che uno dei “terremoti” dell’Italia del 1980, scossa da scandali politici e non (come quello sul calcio), da una situazione economica non rosea (si parla di “stagflazione”, un curioso termine che associa stagnazione ed inflazione) e da due stragi che sconvolgono l’estate. Il mistero del DC9, “scomparso” a largo di Ustica, e la bomba alla stazione di Bologna mettono in scena gente comune che muore senza una spiegazione, per la casualità di trovarsi su quell’aereo o in quella sala d’attesa ad inseguire le proprie vacanze. Inizierà, per i familiari delle vittime, un lungo, travagliato e (tuttora) non concluso iter per ottenere l’unica forma di risarcimento possibile: la verità sui fatti. Una nuova stagione ideologica viene inaugurata, a Torino, dalla “marcia dei quarantamila”: un lungo corteo composto da quadri e impiegati della FIAT (ma anche operai e cittadini) che, in contrasto con la posizione del sindacato, manifestano per il ritorno alla normalità e per l’interruzione dei disordini, dei picchetti e delle proteste in fabbrica. è la fine della conflittualità diffusa che aveva caratterizzato gli anni , 70. Con il “pentitismo” (cioè la riduzione di pena in cambio della collaborazione alle indagini) si dà una svolta determinante all’azione di contrasto alle Brigate Rosse. Di tutt’altro tipo, ma non certo marginale, la svolta nel mondo televisivo. Compare il logo di Canale 5 negli schemi televisivi: è proprio negli anni , 80, infatti, che la TV commerciale farà il suo deciso ingresso nelle case degli italiani.