Gennaio: viene ucciso dalla mafia Giuseppe Insalaco, ex sindaco di Palermo.

Febbraio: esplode lo scandalo delle carceri d’oro: tangenti distribuite ai politici sugli appalti per la costruzione degli istituti di pena. Implicati, tra gli altri, Franco Nicolazzi, Clelio Darida e Vittorino Colombo.

Aprile: a Los Angeles, il film L’ultimo imperatore diretto da Bernardo Bertolucci si aggiudica 9 Oscar. Lo stesso mese, a Forlì, viene assassinato dalle Brigate Rosse l’esperto di questioni istituzionali
e senatore democristiano Roberto Ruffilli.

Maggio: a Bolzano quattro ordigni esplodono durante la notte (nessuna vittima) dopo l’approvazione del “pacchetto” per l’Alto Adige.

Giugno: viene approvata la legge Mammì sul controllo delle emittenti televisive. La legge, fortemente criticata, si limitava a fotografare la situazione esistente legittimando la posizione dominante del gruppo televisivo di Silvio Berlusconi.

Luglio: la Juventus è insignita della Targa UEFA dall’Unione europea delle federazioni calcistiche quale primo club nella storia del calcio continentale ad aver vinto tutte e tre le maggiori competizioni europee.

Settembre: le indagini sulla strage di Ustica (1980) confermano l’ipotesi dell’abbattimento del velivolo per mezzo di un missile. Lo stesso mese, l’Università di Bologna conferisce la laurea honoris causa a Nelson Mandela, leader politico sudafricano e attivista nella lotta contro la segregazione razziale.

Novembre: in occasione delle celebrazioni del IX Centenario dell’Università il 13 novembre viene assegnata ad Alexander Dubcek, lo statista slovacco protagonista della “primavera di Praga” del 1968, la laurea honoris causa in Scienze politiche.

Dicembre: cambiano gli esami di maturità, si trasforma la struttura varata nel 1969. Il nuovo esame prevede tre prove scritte e un colloquio finale su tutte le materie dell’ultimo anno. Le commissioni esaminatrici saranno formate per due terzi da membri esterni, compreso il presidente, e per un terzo da membri interni.