Italiano: svolgi un tema con la seguente traccia: l’Italia entra in guerra con uno Stato vicino e improvvisamente tutto ciò che per te era scontato non lo è più. I tuoi genitori decidono di imbarcarsi verso un altro paese e per pagare i biglietti vendono tutto ciò che vi è rimasto. Racconta il viaggio, l’arrivo e la vita nella tua nuova “casa”.
Quando si imbarcano in queste “navi della speranza”, gli immigrati sanno che potrebbero non toccare terra, scrivi una lettera/testamento da lasciare in caso il tuo viaggio non giunga a termine. 

Italiano - Cittadinanza e Costituzione: nei giornali si leggono tante verità, di seguito sono elencate delle affermazioni, prova a porti le domande che hanno portato a queste dichiarazioni e fai un’analisi critica. Concordi con queste verità? A tuo avviso c’è un’unica verità? Siamo stati un popolo di migranti e spesso ce lo scordiamo; siamo il paese più facilmente raggiungibile; gli sbarchi non sono cominciati ora, ma alla ne degli anni Settanta; negli anni Novanta questi arrivi facevano comodo, quando nessuno tra i giovani voleva più lavorare in fabbrica; l’Italia ha quasi sempre adottato una politica di apertura verso gli stranieri; gli altri Stati europei hanno adottato una politica più cauta; solo nel 1990, con la legge Martelli, si cerca di intervenire sui flussi d’ingresso; già dal 1991 l’Italia ha subito la prima immigrazione di massa da parte del popolo albanese; sono stati presi accordi bilaterali con molti paesi per fermare il fenomeno; le guerre civili nate dalla caduta dei regimi totalitari hanno accentuato il problema; spesso si percepisce la presenza di troppi stranieri come un’invasione; ora stiamo rischiando il collasso; ci hanno lasciati soli in questa Europa che si proclama Unita; negli anni gli sbarchi sono diventati un business per gente senza scrupoli; ma a,‘ndrangheta e ogni tipo di associazione malavitosa cerca di guadagnarci; i clandestini sono arrivati con i mezzi più disparati: velieri, gommoni, navi; quando hai di fronte un disperato in carne ed ossa è difficile essere razionali e rispedirlo a casa; il numero degli stranieri cresce di anno in anno, anche perché loro fanno gli e noi no; se una mamma carica suo figlio su un gommone e mette a repentaglio la sua vita, non lo fa per fare un giro, ma perché nel suo paese la vita è insostenibile; quando blocchi gli sbarchi in una zona, iniziano in un’altra; la prima assistenza è molto onerosa per l’Italia, che avrebbe bisogno di usare quei fondi in modo diverso; spesso le popolazioni locali dove avvengono gli sbarchi si fanno carico in prima persona degli stranieri; il mondo va nella direzione di una terra di tutti (o forse di nessuno); la scuola e la società non possono non tener conto degli stranieri presenti in Italia; lo sbarco del 1991 è stato tragico; da allora ci hanno abituato a numeri sempre più alti; il rischio è quello di vedere le immagini come fossero fonte; su Facebook girano le foto di molti bimbi morti negli ultimi sbarchi; forse questo dà fastidio; questo è forse l’unico modo per non dimenticare le loro morti; per capire un fenomeno ci vuole maggiore distanza storica. Kledy Kadiu, ex ballerino di Amici, era a bordo della Vlora per inseguire il suo sogno, quello di venire in Italia a ballare.Tra i 20.000 c’erano tanti sogni. Con la collaborazione dei tuoi compagni prova ad immaginarne alcuni e monta un video in cui voi stessi recitate la parte dei migranti. Se per curiosità vuoi vedere l’intervista a Kledy, ti puoi collegare al seguente link: https://goo.gl/5j0WcI 

Cittadinanza e Costituzione: la strada dell’emigrazione è lastricata di dolore. Per riflettere su questo e sul fatto che non esistono popoli migliori di altri, puoi leggere L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi, scritto nel 2003 da Gian Antonio Stella, che mette in luce sia le ostilità e il razzismo subiti dagli italiani, sia le violenze che loro stessi hanno praticato nei paesi di cui erano ospiti.Terminata la lettura fai una riflessione sulla parola “emigrazione”, collocando il fenomeno nel passato e nel presente. 

Geografia - Cittadinanza e Costituzione: sul sito di CN24 (http://goo.gl/DLS4uy) puoi ricostruire la cronologia degli sbarchi avvenuti in Calabria dal 2010 a oggi. Prova, con l’aiuto dei tuoi compagni, ad analizzare i dati ed elabora dei grafici che riportino: quanti sbarchi sono stati fatti ogni anno; quanti clandestini sono sbarcati ogni anno, quanti di questi erano bambini; di che nazionalità erano (divisi per anno e nell’insieme); dove sono approdati (in questo caso puoi costruire una cartina interattiva); quanti sono i morti (divisi per anno e nell’insieme). Potete anche lavorare in gruppo. 

Storia: dopo la prima ondata dell’Albania, altre ondate di sbarchi sono arrivate da paesi nordafricani. Approfondisci, tramite una ricerca, la storia di Egitto, Libia e Tunisia e le cause del crollo dei regimi totalitari.Analizza perché il Marocco è stato meno coinvolto negli sbarchi via mare. 

Altri linguaggi: per approfondire l’argomento puoi visionare il cronometraggio Vlora 1991 (https://goo.gl/12OiJ7) e il lm documentario La nave dolce del 2012, di cui puoi vedere alcune clip su YouTube. 

Cristina Prosdocimi 

Istituto Comprensivo di Zola Predosa