il Resto in classe
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Avrai capito che la parola “tangente” è stata usata nell’inchiesta Mani Pulite con un significato diverso rispetto al linguaggio matematico, nel quale la parola indica un particolare tipo di linea. La parola “Tangentopoli”, nata con l’inchiesta, significa letteralmente “città delle tangenti”, dove la tangente è una “... quota di denaro versata illegalmente in cambio della concessione di appalti o di favori e vantaggi vari ...” (Zingarelli ,94). 

A causa di Tangentopoli, il suffisso “poli” ha cambiato significato. Dal significato di “città”, di origine greca, che sicuramente conosci, spesso associato alla parola democrazia, la parola nei composti assume ora, specie nel linguaggio giornalistico, il significato di “corruzione” (con “Calciopoli” si intende la corruzione scoperta nel mondo del calcio). Stessa sorte è toccata alla parola inglese “gate”, che significa “porta, cancello” (ti sarà forse capitato di vederla negli aeroporti). Per effetto del caso Watergate (letteralmente, “saracinesca per l’acqua”, ovvero “chiusa”, il nome dell’hotel che fu sede dello scandalo), scoppiato negli Stati Uniti nel 1972, il suffisso “gate” viene ora usato nei composti col significato di “scandalo”, legato a fatti illeciti (Irangate). 

Italiano: ricerca, con l’aiuto dell’insegnante, parole che hanno cambiato significato nel corso del tempo, e cercane la ragione, (puoi cominciare con la parola “moneta”). Approfondisci, insieme all’insegnante di storia, gli scandali Watergate e Tangentopoli, e cerca di capire perché, pur nelle loro differenze, entrambi hanno rappresentato un grave pericolo per la democrazia. 

Gilberto Girardi Migliorisi
Istituto Comprensivo Villa S. Martino