La linea del tempo
La linea del tempo

Gennaio: muore lo scultore Quinto Ghermandi: originario di Crevalcore, allievo di Cleto Tomba ed Ercole Drei, è stato uno degli artisti bolognesi più rappresentativi del Novecento. Lo stesso mese avvengono diversi cambiamenti nel panorama partitico: Silvio Berlusconi fonda Forza Italia ed entra ufficialmente in politica; mentre Gianfranco Fini presenta a Roma il nuovo partito Alleanza nazionale, trasformazione del vecchio Msi.

Marzo: lo schieramento di centro-destra guidato da Silvio Berlusconi vince le elezioni sconfiggendo il centro-sinistra dei Progressisti e la coalizione di centro del Patto per l’Italia. Lo stesso mese, il leader socialista Bettino Craxi, condannato in sede penale all’interno dell’inchiesta “Mani Pulite”, lascia il paese e si trasferisce a vivere ad Hammamet, in Tunisia.

Aprile: durante le qualifiche del Gran Premio di Formula 1 muore in un incidente il pilota Roland Ratzenberger.

Maggio: il giorno dopo l’incidente mortale di Ratzenberger, perde tragicamente la vita anche il pilota brasiliano Ayrton Senna.
Lo stesso mese viene fondata a Milano, da Gino Strada e Giulio Cristoffanini, l’ONG Emergency.

Luglio: don Giuseppe Dossetti invia al sindaco di Bologna Walter Vitali una lettera nella quale auspica la formazione di comitati per la difesa della Costituzione. L’insigne prelato, già membro dell’Assemblea Costituente, denuncia il pericolo di un cambiamento della carta costituzionale fatto a colpi di maggioranza.

Ottobre: ad Atene, la nazionale italiana di pallavolo si conferma campione del mondo battendo la nazionale olandese.

Novembre: vengono identificati i componenti della banda criminale della Uno bianca: si tratta di poliziotti guidati dai fratelli Savi.

Dicembre: a Bologna, la giunta di sinistra del sindaco Vitali stanzia 500 milioni per il finanziamento delle scuole materne cattoliche, ricevendo il pubblico elogio del cardinale arcivescovo Giacomo Biffi.