1995: Microsoft lancia Windows 95 con la nota di Brian Eno L’avvento e la diffusione di Internet e dei suoi servizi hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione tecnologica e socio-culturale dagli inizi degli anni Novanta. Se prima del 1995 Internet era relegata ad essere una rete dedicata alle comunicazioni all’interno della comunità scientifica e tra le associazioni governative e amministrative, dopo tale anno si assiste alla diffusione costante di accessi alla rete da parte di computer di utenti privati fino al boom degli anni 2000, con centinaia di milioni di computer connessi in rete in parallelo alla diffusione sempre più spinta di computer nel mondo, all’aumento dei contenuti e dei servizi offerti dal web e a modalità di navigazione sempre più facili, nonché a trasferimenti dati a più alta velocità. Sempre nel 1995 viene realizzato dal programmatore Pierre Omidyar, poliedrico personaggio di origini iraniane nato a Parigi nel 1967 e ormai naturalizzato statunitense, il progetto di eBay. Nell’idea del suo creatore doveva essere solo un sito di aste: chiunque avesse voluto disfarsi di vecchi oggetti postava un annuncio corredato da foto e impostava un prezzo di partenza, gli utenti poi avrebbero fatto le loro offerte giocando al rialzo con quelle precedenti. Il tutto era gratuito e il sito caricava solo una percentuale sulla vendita. Successivamente il progetto si ampliò e da sito di aste si passò ad eBay come lo conosciamo ora, un luogo dove chiunque può trovare qualsiasi cosa e acquistarla. Per garantire l’affidabilità dei venditori eBay non inventa nulla, ma si basa sul vecchio sistema del passaparola che impera in ogni mercato reale. Ogni utente dà un suo giudizio, valuta se il venditore è veloce nelle risposte, se ha prezzi di spedizione equi o vende oggetti fasulli. Questo sistema di rating permette di conoscere quanto il venditore sia affidabile oppure, come spesso accade, se vende merce ben contraffatta. Viene dunque introdotto e portato al grande pubblico il concetto di feedback. Questa logica contribuisce a creare fiducia nei confronti del sito e nei confronti dei venditori meritevoli. Grazie all’esperienza che altri hanno avuto si può decidere se fidarsi o meno di uno sconosciuto.