La linea del tempo
La linea del tempo

Gennaio: il colonnello Ibrahim Baré Maïnassara conquista il potere in Niger con un colpo di Stato, destituendo dalla sua carica il democraticamente eletto presidente Mahamane Ousmane.

Febbraio: il gruppo musicale britannico Take That si scioglie, nel giorno del compleanno di Robbie Williams.

Marzo: Israele e OLP firmano l’accordo di Sharm el-Sheikh, che prevede il riconoscimento dello Stato di Israele e il diritto a uno Stato palestinese indipendente.

Aprile: ha inizio la guerra del Kosovo, che si concluderà solo nel 1999 a seguito dell’intervento della NATO. Si svolge al cinema Giardino di Bologna la prima proiezione nazionale di Jack Frusciante è uscito dal gruppo, film della regista bolognese Enza Negroni, interamente girato in città e tratto dal libro omonimo di Enrico Brizzi.

Maggio: alle elezioni politiche italiane trionfa la coalizione di centrosinistra guidata da Romano Prodi.Viene arrestato il boss mafioso Giovanni Brusca, esecutore materiale della strage di Capaci avvenuta quattro anni prima, in cui avevano perso la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Giugno: seconda promozione consecutiva per il Bologna F.C. che, con un gol del centravanti Bresciani contro il Chievo, conquista con una giornata di anticipo il diritto di giocare nel campionato di serie A.

Luglio: nei laboratori del Roslin Institute in Scozia nasce la pecora Dolly, il primo mammifero frutto di clonazione.

Novembre: i cittadini statunitensi conferiscono a Bill Clinton un secondo mandato per la Casa Bianca.

Dicembre: Kofi Annan viene eletto segretario generale dell’ONU. Muore il celebre attore cinematografico Marcello Mastroianni. Lo stesso mese, nella notte fra il 25 e il 26, a sud di Siracusa in Sicilia, un cargo libanese si scontra con una motonave causando la morte di 283 clandestini.Al naufragio, ricordato come “strage di Natale”, non viene data nessuna eco mediatica, nonostante le testimonianze dei pochi superstiti.