Cenni storici
Cenni storici

L’ultimo anno del millennio porta delle novità per Bologna che vede sedere sullo scranno di primo cittadino Giorgio Guazzaloca, primo sindaco non di sinistra dal dopoguerra ad oggi (vedi scheda dedicata e articoli). Un bolognese assume la carica più importante a livello europeo: Romano Prodi viene eletto presidente della UE. Il 1999 è anche ricordato per il grido di Sophia Loren che consegna l’Oscar ad un funambolico Roberto Benigni. Ancora una volta gli Stati Uniti si interrogano sulla liberalizzazione del commercio di armi: a Columbine, nel Colorado, due giovani compiono un massacro in una scuola uccidendo 12 studenti e un insegnante. Le notizie della pulizia etnica, perpetrata da parte dei serbi ai danni della minoranza albanese in Serbia, si aggiungono agli orrori cui l’Italia, dalla prima fila della sua posizione geografica, aveva assistito durante la recente guerra nell’ex Jugoslavia: la storia si azzera, la geografia balcanica ritrova l’assetto precedente la Prima Guerra Mondiale, a cui si aggiungono nuovi Stati sorti dal dissolvimento della ex Jugoslavia. E proprio nel 1999 muore il poeta che aveva sempre cantato contro la guerra e l’uso delle armi: Fabrizio De André.