Di nuovo un anno bisestile, un altro anno di cambiamenti e incertezze; a gennaio parte l’Euro per 12 paesi dell’UE, tra cui l’Italia. Le cose non vanno bene in campo sportivo, il diciassettesimo Campionato del mondo di calcio si tiene in Corea del sud e Giappone ed è vinto per la quinta volta dal Brasile; l’Italia subisce l’eliminazione agli ottavi di fi nale a causa della contestatissima direzione di gara dell’arbitro Moreno. Il governo Berlusconi fa parlare di sé: il premier annuncia l’inizio dei lavori per il ponte sullo Stretto di Messina entro il 2004 (il fatto che si parli di zone sismiche sembra passare inosservato) e prende il via la “riforma Moratti” che introduce l’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria e abolisce il tempo pieno. Ma sono le proposte del governo sul mondo del lavoro, come la modifi ca dell’articolo 18 e la spinta verso il lavoro interinale, a creare malumori tali da sfociare nell’assassinio di Marco Biagi, rivendicato da BR e PCC. È l’anno in cui Wanna Marchi e la fi glia Stefania vengono indagate per truffa, grazie ad una denuncia della trasmissione Striscia la Notizia, ma è anche l’anno del panico scatenato dal primo caso in Italia del “morbo della mucca pazza” o ancora delle polemiche per le censure operate in Rai, dove Santoro e Biagi vengono esclusi dal palinsesto. E non manca l’ennesimo barcone che affonda al largo di Lampedusa provocando 50 morti.