Dal 23 al 28 gennaio del 2003 a Porto Alegre in Brasile si tiene il terzo incontro del World Social Forum, un convegno internazionale in cui si discute e ci si confronta con un modello economico alternativo a quello comunista e a quello capitalista rappresentato dal Forum Economico Mondiale. L’obiettivo è quello di diffondere l’idea di un modello di sviluppo più giusto rispetto a quello della globalizzazione economica proposta dai paesi più ricchi. Nel documento conclusivo si chiede il rigetto del principio della guerra preventiva e l’utilizzazione da parte dei paesi membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU di un “veto per la pace”. Nello stesso mese George Bush da inizio all’attacco militare contro l’Iraq. Sono due visioni del mondo che si contrappongono ma è la seconda che si impone. All’Aja si insedia la Corte Penale Internazionale che si occupa tuttora di crimini speciali: genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra. Il tribunale entra in causa quando i singoli Stati non possono o non vogliono farsi carico di giudicare i propri cittadini responsabili di tali crimini. Attualmente sono in corso i processi di crimini commessi nella Repubblica Democratica del Congo, nella Repubblica Centrafricana, in Uganda e nel Darfur, Sudan. Nel 2003 la Cina fa il grande passo cambiando la Costituzione, rigidamente comunista, che non prevedeva la proprietà privata, con un emendamento che ne riconosce il diritto. è un’ulteriore apertura al mercato economico mondiale che contribuirà a lanciare l’economia cinese anche sul piano finanziario e che condizionerà per sempre l’economia della vecchia Europa.