Nel 2007 vengono celebrati alcuni importanti processi: a Roma la prima sezione penale della Corte di Cassazione assolve i due generali dell’Aeronautica accusati di depistaggio nell’esplosione in volo del DC9 dell’Italia partito da Bologna e diretto a Palermo. Nel mese di giugno viene inaugurato a Bologna il Museo della Memoria di Ustica dove vengono assemblati i resti dell’aereo, e dove 81 luci rosse e 81 altoparlanti ricordano le 81 vittime. Contestualmente, a La Spezia il tribunale militare condanna all’ergastolo dieci imputati chiamati a rispondere della strage di 800 persone nei tre comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno avvenuta nel settembre-ottobre 1944. Il processo raccoglie le testimonianze degli anziani parenti delle vittime giunti dall’Appennino bolognese e si avvale dei fascicoli ritrovati nell’“armadio della vergogna” di Palazzo Cesi. In tale armadio, posto con le ante voltate al muro, era stata archiviata “provvisoriamente” la giustizia dovuta alle vittime delle stragi nazifasciste. A Roma l’ex Nar Luigi Ciavardini viene condannato dalla seconda sezione penale della Corte di Cassazione a 30 anni di reclusione, ovvero la massima pena prevista per un minorenne, per aver partecipato “come esecutore materiale” alla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 per la quale erano già stati condannati tre anni prima Valerio Fioravanti e Francesca Mambro. Il clima processuale è rovente come pure quello della torrida estate che infuoca l’Italia; moltissimi sono gli incendi e presso la stazione meteorologica di Foggia Amendola si registra una temperatura massima di +47.0°C. In politica si segnala la formazione del nuovo Partito democratico guidato da Walter Veltroni e l’organizzazione, in varie piazze italiane, del V-Day, lanciato dal blog da Beppe Grillo, uno dei più convinti assertori della politica via web, magari utilizzando il nuovissimo iPhone lanciato da Steve Jobs!