La linea del tempo
La linea del tempo

Gennaio: la Spagna assume la presidenza di turno dell’Unione Europea. In Pakistan un attentatore suicida uccide 95 persone durante una partita di pallavolo. A Dubai, negli Emirati Arabi, viene inaugurato
il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo. Alle ore 16,53 locali del 12 gennaio un terremoto ad Haiti di magnitudo 7,0 Mw causa oltre 200.000 vittime. Sono colpite dal sisma quasi 3 milioni di persone. Baghdad, tre autobombe provocano almeno 36 morti e 71 feriti; un attentatore suicida, con un’autobomba, uccide almeno 17 persone e ne ferisce altre 80 vicino a un edificio del Ministero dell’Interno iracheno. Machu Picchu (Perù), fortissime piogge causano l’esondazione di fiumi e lo spostamento di enormi masse di fango che uccidono almeno 20 persone. La Apple presenta l’iPad per la prima volta.

Febbraio: ad Halle, in Belgio, uno scontro frontale tra due treni passeggeri, provoca 18 morti e oltre 160 feriti. Degli ignoti sversano milioni di litri di idrocarburi nel fiume Lambro causando un disastro ambientale che coinvolge la valle del fiume stesso e del Po, in Lombardia ed Emilia-Romagna. Un terremoto di magnitudo 8,8 MW colpisce il Cile e tutto il Pacifico meridionale. La tempesta Xynthia colpisce l’Europa sud-occidentale per poi arrivare in Francia e Germania. La Francia proclama lo stato di disastro naturale, contando 53 vittime.

Marzo: a Ba’quba, in Iraq, tre kamikaze si fanno esplodere contro l’ufficio della prefettura, una caserma della polizia ed il pronto soccorso di un ospedale. Il bilancio è di 30 morti e 50 feriti. In Nigeria scontri religiosi causano circa 500 morti. A Vancouver, in Canada, si svolgono le Paraolimpiadi. A Mosca vengono messi in atto due attacchi terroristici nelle stazioni della metropolitana, che causano 40 morti e oltre 100 feriti.

Aprile: a Smolensk, in Russia, in un incidente aereo muore il presidente della Polonia Lech Kaczyński, con la moglie, il capo di stato maggiore polacco Franciszek Gągor, il viceministro degli Esteri, il governatore della banca centrale, l’ex presidente Ryszard Kaczorowski, alcuni deputati, il candidato conservatore alle prossime presidenziali Przemysląw Gosiewski e diversi esponenti di primo piano dell’esercito polacco. L’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull causa la chiusura dello spazio aereo di gran parte dell’Europa, specialmente quella centrale, con conseguenti gravi disagi al traffico aereo europeo. Golfo del Messico, l’incendio e l’inabissamento della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon causa 11 morti e un gigantesco sversamento di petrolio.

Maggio: Portogallo, viene firmata la legge che regolarizza i matrimoni tra persone dello stesso sesso, approvata dal Parlamento portoghese l’8 gennaio. Dagli USA arriva la notizia che un gruppo di scienziati guidati da Craig Venter avrebbe creato la prima forma di vita sintetica.

Giugno: inizia il diciannovesimo Campionato mondiale di calcio in Sudafrica. Il Parlamento islandese approva la legge che legalizza i matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Luglio: la Corte internazionale dell’Aia dichiara la legittima indipendenza del Kosovo dalla Serbia.

Agosto: dal 30 luglio e per buona parte del mese di agosto un’eccezionale ondata di maltempo innesca inondazioni e alluvioni nella regione di Peshawar, nel nord-ovest del Pakistan, provocando 1600 vittime, migliaia di dispersi e milioni di sfollati. Interessate dalla tragedia 14 milioni di persone; vittime delle alluvioni anche in India e Cina. L’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara terminata la pandemia di influenza H1N1. Si completa con dieci giorni di anticipo il previsto ritiro dei soldati Usa dall’Iraq: è la fine di sette anni e mezzo di guerra. 50.000 militari statunitensi restano nel paese solo per attività di addestramento dell’esercito iracheno. In occasione del ventesimo anniversario della riunificazione tedesca, la Germania finisce di pagare i debiti di guerra imposti dal Trattato di Versailles del 1919.

Ottobre: un terremoto di 7,7 gradi della scala Richter colpisce le Isole Mentawai, arcipelago a sud di Sumatra in Indonesia, innescando uno tsunami che causa la distruzione di almeno 10 villaggi e 451 morti. A poche ore dallo tsunami inizia una serie di eruzioni del vulcano Merapi sull’isola di Giava che provocano oltre 300 morti e 200.000 sfollati. A Baghdad (Iraq) attentato da parte di Al-Qaeda contro una chiesa siro-cattolica durante la messa domenicale: 57 morti; alcuni fedeli presi in ostaggio. In Brasile viene eletta presidente Dilma Rousseff; si tratta della prima presidente donna nella storia del Paese. Entrerà in carica nel gennaio 2011.
Novembre: dopo 15 anni di detenzione (sette passati agli arresti domiciliari) viene liberata la dissidente birmana e Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. Il sito Wikileaks rilascia oltre 251.000 documenti diplomatici del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, inclusi oltre 100.000 documenti contrassegnati come “segreti” o “confidenziali”.

Dicembre: viene ucciso in un raid dell’esercito colombiano il boss del narcotraffico Pedro Oliveiro Guerrero, ricercato in campo internazionale per droga e in Colombia per il suo coinvolgimento in 2/3.000 omicidi avvenuti durante la guerra civile. In Tunisia ha inizio “la Rivolta dei gelsomini” contro il governo di Ben Ali.