1° maggio 2015: straordinaria vetrina per Milano e l’Italia sul tema dell’alimentazione Il 2015 entrerà nella Storia dell’uomo per la massa dei migranti che hanno lasciato il loro paese per spostarsi in Europa e, nella Storia dell’Italia, per l’Expo di Milano. Per molti mesi si è parlato di “emergenza profughi” e sembrava quasi che il problema fosse dell’isola di Lampedusa e dell’Italia; dopo il dramma di aprile nel Canale di Sicilia e dopo le centinaia di migliaia di uomini che si sono presentati nel cuore dell’Europa occupando la stazione di Budapest, ci si è resi conto che non siamo più di fronte ad un’emergenza ma ad un fenomeno di portata epocale. Finalmente l’Europa ha capito che è necessario prendere provvedimenti rapidi, seri e condivisi, cosa per nulla facile, e che il fenomeno in questione è destinato a durare nel tempo. L’altro grande evento è l’Esposizione Universale di Milano; come tutti i grandi eventi anche l’Expo si è portata dietro una scia di polemiche e di contraddizioni, ma rimane il fatto che l’Italia ha avuto una grande occasione per tentare di voltare pagina. Il tema scelto racchiude una serie di priorità per il pianeta: la questione della fame nel mondo, la necessità di uno sviluppo sostenibile, uno sguardo ecologico sulla quotidianità. Auguriamoci che ciò che è stato seminato a Milano produca buoni frutti.