il Resto in classe

Storia: per comprendere no in fondo le cause remote del conflitto, su cui si colloca la “scintilla” dell’attentato, è necessario occuparsi di alcuni aspetti:
(1) Relazioni tra gli Stati. Rintraccia in rete delle cartine satiriche in cui i vari Stati sono raffigurati come personaggi con caratteristiche e stati d’animo diversi. Parti da queste per spiegare la situazione delle relazioni internazionali alla vigilia della Grande Guerra (con particolare attenzione a Germania, Francia, Gran Bretagna, Russia, Impero austro-ungarico, Impero ottomano ed Italia). Crea delle carte/immagini interattive, utilizzando, per esempio,ThingLink (https://www.thinglink.com/).
(2) Il sistema delle alleanze. Organizza una carta tematica delle alleanze nel 1914 (segnala anche “simpatie” esistenti con Stati al di fuori di esse).Tracciane brevemente la storia e il motivo d’essere. Costruisci, quindi, una carta tematica che mostri il sistema delle alleanze alla ne del conflitto. In che modo tali assetti si sono modificati? Perché?
(3) Nazionalismo: cosa si intende per questa parola e che ruolo, secondo te, ha potuto avere in questo conflitto? Cerca di spiegare la differenza tra “nazionalismo” e “patriottismo”. 

Il Carlino del 3 agosto annuncia che il conflitto è scoppiato. Quali sono le reazioni dei vari Stati? Visualizzale seguendo una di queste proposte:
(1) Utilizza le immagini dei vari governanti (alle tre che trovi nella prima pagina puoi aggiungere quelle degli altri paesi che avranno parte attiva al conflitto, europei ed extraeuropei) e, con un fumetto, fai fare loro delle dichiarazioni sulla guerra appena scoppiata e su cosa hanno intenzione di fare/ottenere. Accanto al fumetto delle dichiarazioni “ad alta voce”, inserisci quello dei pensieri (ciò che hanno in mente, tenendo conto dei successivi sviluppi della guerra).
(2) Visualizza le notizie riportate dal Carlino provenienti dalle varie località europee e crea una carta interattiva che riporti le reazioni che provengono da ciascuna di esse. In alcuni casi puoi inserire due icone che aprano, rispettivamente, la reazione diplomatica riportata dal giornale e il “pensiero segreto” che, visto come evolveranno i fatti, alcuni governanti probabilmente avevano già in mente. 

Storia - Geografia: dalla prima pagina esaminata (quella del 29 giugno 1914) emerge con forza la “questione balcanica”. Si parla del “movimento centrifugo degli stati meridionali della monarchia danubiana” e si fa riferimento a due guerre balcaniche. Fai luce su questi aspetti recuperando informazioni sulle due guerre balcaniche e mettendo in evidenza il carattere multietnico della monarchia. Recupera varie carte storiche relative a questa area (che integrerai con una carta che mostri la distribuzione delle etnie) per ricostruire gli esiti politici di questa zona, sino ad arrivare ai giorni nostri.Tappe obbligate sono il 1919 (primo dopoguerra), il 1945 (secondo dopoguerra), 1995 (accordi di Dayton). Crea, per ciascuna, una breve didascalia che motivi i cambiamenti intervenuti.Vedi anche l’articolo e la scheda dedicati alla guerra alla Serbia. 

Geografia: Sarajevo oggi. Riscrivi una descrizione di Sarajevo simile a quella proposta dal Carlino (“La città della strage”) aggiornandone i dati e toccando gli aspetti storici sino ad arrivare ai giorni nostri. 

Storia - Italiano: utilizzando la prima pagina del 29 giugno del 1914 (ed aiutandoti con altre fonti) ricostruisci l’albero genealogico di Francesco Ferdinando ( no ad arrivare a Francesco II, ultimo imperatore del Sacro Romano Impero). Sintetizza i problemi di successione posti dalla morte dell’Arciduca ed esposti nella colonna del Carlino. Sai cos’è un matrimonio morganatico? Sophie Chotek von Chotkowa, Duchessa di Hohenberg, moglie dell’Arciduca, non era certo una “cenerentola”, ma non era considerata all’altezza di Francesco Ferdinando. Raccogli informazioni sulla loro “love story”. Riesci a trovarne altre simili nella storia dei reali europei? Il tema di matrimoni osteggiati perché tra persone socialmente (più o meno) distanti ha sempre toccato il cuore e i sentimenti della gente alimentando fiabe, romanzi e lm. Ne ricordi qualcuno? 

Cosa distingue un qualsiasi omicidio da un attentato e che tipi di attentati esistono? Rispondi alla domanda e cerca esempi nella storia e nell’attualità, mostrando il tipo di motivazioni che hanno animato tali gesti e le ripercussioni nelle vicende o nell’opinione pubblica. Ogni alunno presenterà il proprio lavoro alla classe sotto forma di presentazione o breve montaggio video. 

Storia - Italiano - Arte: come puoi leggere, il 3 agosto 1914 l’Italia dichiara che manterrà la neutralità. Dallo scoppio del conflitto all’ingresso dell’Italia in guerra, si svilupperà un acceso dibattito tra i fautori dell’intervento e coloro che, invece, avrebbero voluto mantenersene al di fuori per evitare inutili carne cine o perché convinti che si sarebbero potuti ottenere vantaggi anche dalla neutralità.Tale dibattito può essere seguito attraverso un grande numero di vignette umoristiche o manifesti propagandistici volti a sostenere una parte o l’altra. Con un’accurata ricerca in rete, reperisci i più significativi e, per ognuno, fornisci, se possibile, indicazioni su datazione ed autore (o, più in generale, parte politica di provenienza). Inserisci una descrizione e, quindi, affida ad un commento il messaggio che si vuole veicolare e gli argomenti retorici utilizzati. Le vignette umoristiche di argomento politico sono un genere tuttora diffuso. Recuperane alcune relative ad eventi attuali e cerca, anche in questo caso, di sciogliere il messaggio che si vuole trasmettere. Cosa pensi della satira politica realizzata attraverso vignette o fumetti? Trovi quest’accostamento ad argomenti “seri” superficiale ed evitabile o può, secondo te, dare un contributo a riflessioni più profonde? Anche i manifesti propagandistici vengono ancora utilizzati, per esempio durante le consultazioni politiche. Prova a cercare in rete materiale che ti permetta di valutare l’attuale utilizzo di questo strumento di comunicazione: ci sono punti di contatto con la propaganda con cui si voleva sostenere o scoraggiare l’intervento italiano in guerra? 

Lettere (altri Linguaggi): per certi versi molti Stati erano pronti all’eventualità di un conflitto, altri l’aspettavano come un’opportunità. Ben presto, però, la guerra ha mostrato il suo volto più realistico, al di là delle retoriche propagandistiche.Tante fonti riportano la protesta verso la logica della guerra da parte dei soldati nel momento in cui riconoscono, negli altri soldati, uomini affratellati dallo stesso destino. Il lm Joyeux Noël - Una verità dimenticata dalla storia (2005) si riferisce alla “tregua di Natale”, ma l’uomo, che si scopre uomo prima che soldato (e sente lo stesso degli altri soldati), emerge da tante fonti memorialistiche e ritorna in molte opere letterarie. Eccone alcune: Fabrizio De Andrè, La guerra di Piero (canzone); Giuseppe Ungaretti, Fratelli (poesia), Emilio Lusso, Un anno sull’altipiano (romanzo - capitolo XIX); Eriche Maria Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale (romanzo - episodio della “veglia” al tipografo agonizzante, capitolo IX).Attraverso tali (ed altri) contributi, prova a costruire un tuo lavoro (scegliendo il tipo di linguaggio che preferisci: verbale, audiovisivo, figurativo) che, esportabile dalla Prima Guerra Mondiale ad altri contesti e situazioni storiche, sottolinei la necessità di tenere sempre al centro il valore dell’uomo in quanto tale. 

Fiorella Ghiandoni 
Istituto Comprensivo 1 di Bologna