Bologna, 4 settembre 2015 - Domenica sarà in piazza Maggiore per Radio Bruno Estate. Ma in città Dolcenera c’era anche ieri, per girare il video del nuovo singolo Un peccato. E ci ha passato un po’ di tempo mesi fa, quando stava lavorando a Le stelle non tremano, il sesto album in studio che uscirà l’11 settembre, proprio con il lancio di questo piccolo film musicale che guiderà la nuova avventura discografica preceduta da altri tre inediti, tra cui Niente al mondo e Fantastica, le due canzoni che proporrà domenica alla kermesse in cui si festeggeranno i 130 anni del Resto del Carlino.
Domenica sarà anche lei in piazza Maggiore per lo spettacolo di Radio Bruno e proporrà due pezzi del nuovo album che hanno già fatto cantare l’estate.

Ha qualcosa di speciale per lei questo luogo? 
«A Bologna ho lavorato alle musiche del nuovo disco Le stelle non tremano con musicisti molto giovani, ragazzi che hanno subito abbracciato lo spirito innovativo che volevo sentire negli arrangiamenti. In particolare con Paolo Valli, batterista e programmatore, si è instaurata una grande intesa. Anche ieri ero in città, per lo shooting del video di Un peccato».
Perché proprio Bologna? Dove ha girato?
«Ero in studio e sono venuta per girare col regista Matteo Bombarda che mi ha portata anche in Romagna, a Marina di Ravenna, in una location più selvaggia. Volevo fare una cosa naturale, che alla mia età implica sensualità perché sono una donna e ne sono consapevole. La canzone sottolinea quanto sia peccato quando per colpa tua o di altri non si dà la possibilità di amare. E’ un pezzo sul ricordo e ci sarà anche una ripresa in Super8 fatta dal mio fidanzato... il resto è sorpresa».
Ci ha lanciato alcuni indizi che stuzzicano l’immaginazione e il testo è come al solito diretto, punta il dito sulla questione e lei canta: «Poter dare solo una sola occasione all’amore prima che ognuno sia preso dalla sua stessa vita»...
«Sono in un momento in cui ho voglia di dire cose vere, di non avere paura. E comunque, dopo un mese che lavoravo al progetto del video, mi sono ritrovata che avevo ancora le idee un po’ confuse. Ma per me non c’è altra possibilità: se vuoi davvero fare una cosa centrata, solo tu puoi sapere come si fa, che storia sarà. In questo caso una bella storia d’amore sensuale e sessuale».
Domenica sera sarà in un posto speciale anche per altri motivi perché per lei Radio Bruno è qualcosa di più di una semplice emittente radiofonica, vero?
«Sono tutti molto carini e ricordo ancora quando, nel 2003, dopo aver vinto Sanremo Giovani ed essendo una giovane, appunto, presi la macchina da sola e feci il tour delle radio. Fui accolta con dolcezza infinita, capirono subito il mio carattere, segnato da una certa umiltà credo, che non ho mai perso».
Come ha fatto?
«Il successo monta chi è già predisposto di carattere, chi forse non ha una sua stabilità e viene scosso dall’arrivo di una tale forza. Nel mio caso questo equilibrio già l’avevo e mi ha preservata».