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25 mag 2022

Responsabilità e solidarietà: ora c'è... chi ci mette la firma

Scelta / Il contribuente decide a quale soggetto vuole destinare la quota

25 mag 2022
Tra i beneficiari figurano anche enti e associazioni no profit d’interesse sociale
Tra i beneficiari figurano anche enti e associazioni no profit d’interesse sociale
Tra i beneficiari figurano anche enti e associazioni no profit d’interesse sociale
Tra i beneficiari figurano anche enti e associazioni no profit d’interesse sociale

Introdotto con la finanziaria del 2006, confermato con le successive leggi finanziarie e stabilizzato nel 2014, il 5x1000 è un meccanismo che nel 2017 e nel 2020 è stato rinnovato nell’ambito della Riforma del Terzo Settore e ne sono state definite le regolamentazioni. Esso indica la quota di imposta sui redditi delle persone fisiche (il 5 per mille del totale IRPEF) che il contribuente, secondo il principio di sussidiarietà fiscale, può devolvere agli enti no profit che si occupano d’attività d’interesse sociale, a enti di ricerca scientifica e sanitaria, iscritti nell’elenco dell’Agenzia delle Entrate, o alle iniziative sociali dei comuni. è bene sottolineare che si tratta di una possibilità: devolvere il 5x1000, infatti, non è un obbligo per il contribuente bensì una scelta volontaria, che non comporta un ulteriore esborso perchè la quota viene scorporata dall’IRPEF a debito già dovuta. Non trattandosi di una donazione, non si può godere delle eventuali relative agevolazioni.

Focus
Il 5x1000 senza la dichiarazione
È possibile devolvere il 5x1000 anche senza presentare la dichiarazione dei redditi; infatti, i contribuenti che non devono presentarla possono scegliere di destinare l’8, il 5 o il 2 per mille dell’Irpef utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica 2022, al Modello 730 o a quello Redditi Persone Fisiche (ex Modello Unico) 2022.

Compilazione: la modalità per destinare il contributo
Semplice / Bastano una firma più il CF dell'ente che s'intende sostenere
Le modifiche della Riforma del Terzo Settore attuate con DPCM nel luglio 2020 hanno cambiato termini e modalità d’accreditamento al riparto del contributo del 5x1000 senza mutare, per il contribuente, come devolvere questa quota dell’IRPEF che rappresenta, lo ricordiamo, un’opportunità per sostenere, senza costi, associazioni ed enti impegnati in importanti progetti per la comunità. La modalità è estremamente semplice. Sui modelli di dichiarazione (Redditi Persone fisiche, 730, scheda allegata alla Certificazione Unica), quindi, il contribuente destina il 5x1000 firmando uno dei sette appositi riquadri del modello e/o indicando il codice fiscale del soggetto cui intende devolvere l’importo. Può essere espressa una sola scelta di destinazione (pena annullamento delle scelte operate) e se non si indica alcun codice fiscale del beneficiario, la ripartizione dei contributi sarà effettuata dallo Stato in parti uguali verso tutti gli enti e associazioni che fanno parte della categoria su cui è stata apposta la firma. I codici fiscali degli enti a cui si intende devolvere il proprio 5x1000 sono riportati in un elenco pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate, punto di riferimento in materia.

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