Le spese sostenute dovranno essere contestuali all'inizio di una ristrutturazione
Le spese sostenute dovranno essere contestuali all'inizio di una ristrutturazione

Le agevolazioni sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici sono vincolate alla ristrutturazione in senso sia cronologico sia qualitativo. Questo significa che ci deve essere una chiara relazione temporale tra i due tipi di spesa, e che non tutti gli interventi di ristrutturazione sono validi. Per prima cosa c’è dunque il vincolo temporale: le spese sostenute per rifare il mobilio o comprare il frigo o la cucina di nuova generazione devono essere successive all’inizio della ristrutturazione edilizia. La motivazione sottintesa è che le prime siano la conseguenza di un rifacimento degli ambienti che rende necessario, o più conveniente, cambiare anche gli elementi di arredo. Il secondo vincolo è legato alla congruità della ristrutturazione con il nuovo arredo. Mobili ed elettrodomestici devono allora essere destinati all’immobile ristrutturato. Nel caso di interventi su parti comuni condominiali il nuovo mobilio deve arredare queste parti e non essere destinato alle abitazioni dei singoli condomini. Il bonus ristrutturazione viene accordato per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo eseguiti su appartamenti o parti comuni.