È nato il Catalogo olivicolo nazionale

È strumento di conoscenza del potenziale produttivo e di pianificazione .

È nato il Catalogo olivicolo nazionale

È nato il Catalogo olivicolo nazionale

È nato ufficialmente il Catasto olivicolo nazionale. Sarà lo strumento di conoscenza del potenziale produttivo italiano e di pianificazione della produzione, come previsto dal Piano strategico nazionale della Pac, la Politica agricola comune.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del relativo decreto del Ministero delle Politiche Agricole dà il via a questa novità, che venne inserire nella Legge di Bilancio 2019 con uno stanziamento di 5 milioni di euro.

Il Catasto olivicolo – realizzato attraverso una ricognizione a livello aziendale delle superfici olivicole, distinte a livello delle principali cultivar – permetterà, attraverso un apposito schedario, di avere tutte le informazioni utili di ciascun oliveto: proprietà, dimensioni, adesioni ad Op, caratteristiche dell’impianto, anno di realizzazione, specie e varietà, adesione a sistemi di qualità Dop e Igp o a sistemi volontari per le certificazioni. Ancora: presenza di impianti di irrigazione e di strutture di protezione e tutte le altre informazioni utili per la tracciabilità.

La conoscenza del potenziale produttivo nazionale e della sua precisa localizzazione consentirà anche di indirizzare in maniera appropriata le politiche di sostegno alla produzione e commercializzazione dei prodotti nazionali.