Selenella, l’eccellenza della filiera Una storia nel segno dell’italianità E ci sono anche carote e cipolle

Il consorzio riunisce produttori, cooperative e operatori della provincia di Bologna. Fatturato di oltre 40 milioni, nelle patate confezionate la quota di mercato a valore è del 20,1%.

Selenella, l’eccellenza della filiera  Una storia nel segno dell’italianità  E ci sono anche carote e cipolle

Selenella, l’eccellenza della filiera Una storia nel segno dell’italianità E ci sono anche carote e cipolle

Un consorzio di produttori, cooperative e operatori commerciali della provincia di Bologna che si sono riuniti con l’obiettivo di valorizzare la produzione pataticola bolognese e orticola. Ecco cos’è Selenella, realtà che rappresenta l’eccellenza della filiera dalla produzione al commercio e che oggi annovera 10 soci, cui fanno capo 320 produttori distribuiti sul territorio italiano, prevalentemente in Emilia-Romagna. Il consorzio ha realizzato un fatturato di oltre 40 milioni di euro. Selenella è leader nel settore delle patate confezionate con il 20,1% di quota di mercato a valore. Il consorzio produce 60mila tonnellate all’anno di patate di alta qualità.

È una storia di oltre trent’anni, quella di Selenella. Tutto cominciò nel 1990 quando un gruppo di produttori e commercianti si riunirono nel ‘Consorzio per la patata tipica di Bologna’ con l’intento di mettere a frutto il patrimonio di esperienze di un territorio che sin dall’Ottocento si era contraddistinto per la qualità e l’eccellenza nella coltivazione della patata. Fu intrapreso così un percorso che individuava nell’innovazione e nella differenziazione le chiavi per valorizzare il prodotto e garantire la tutela degli interessi dell’intera filiera e del territorio bolognese. Assieme alle associazioni di produttori, alle cooperative e alle realtà commerciali e distributive fu chiamata a contribuire anche l’antica Università di Bologna, che tra le prime ospitò in Italia nei propri terreni il tubero proveniente dal nuovo mondo. Da questa collaborazione, con l’obiettivo di offrire un prodotto sempre migliore ai consumatori, venne alla luce il progetto Selenella, la patata fonte di selenio. Nacque così nel 2002 il Consorzio delle buone idee, con il compito di gestire e coordinare la produzione e commercializzazione di Selenella e continuare il processo di ricerca e sviluppo. Da diversi anni il consorzio ha cambiato nome in Consorzio Patata Italiana di Qualità, al fine di rendere più chiara e trasparente la missione che il consorzio stesso si propone, ovvero italianità ed eccellenza qualitativa. Una missione che ha caratterizzato il percorso del consorzio fin dalla sua nascita e che continua ad ispirare gli importanti progetti di sviluppo per il prossimo futuro. Tra i prodotti spiccano la patata classica, la patata novella, la patata rosè. Ma c’è anche altro: dai terreni più fertili e vocati d’Italia è nata la prima carota con selenio, un oligominerale con virtù antiossidanti che si rivela prezioso per la nostra salute. Dalle patate alle carote, passando per le cipolle: quelle di Selenella sono coltivate nel rispetto della produzione integrata, esclusivamente in Italia da filiera certificata, consultabile digitando il codice di tracciabilità riportato in etichetta.