Bologna, 15 settembre 2021 - Ma guardate un pò, solo ora, dopo tante polemiche, Società Autostrade si accorge che ci sono lavori urgenti da fare per mettere in sicurezza gallerie e ponti. Operai Aspi che lavorano giorno e notte per rispettare i tempi di consegna.  Se avessero fatto tutto a tempo debito, questo non sarebbe successo, con buona pace per la tutela dei lavoratori e dei cittadini, costretti, pure loro, a non dormire ed essere tabaccati da volatile e sottile polvere.

Gabriella Bravi

Risponde il condirettore de 'il Resto del Carlino' Beppe Boni 

Autostrade ha accelerato in questi ultimi mesi l'impegno su tutta la rete. I lavori per rimettere in sicurezza molte arterie italiane dopo decenni di manutenzioni “al risparmio”, sono stati numerosi durante tutti i mesi estivi e in parte non sono ancora terminati. Questa situazione ha creato molti disagi durante il periodo del traffico delle vacanze, che per fortuna è stato molto sostenuto. Meglio tardi che mai.  E del resto i dati delle presenze turistiche sono stati finalmente da record sia nelle Marche che in Emilia Romagna. Cerchiamo di vedere la situazione con uno sguardo positivo. La grande opera di manutenzione ha rimesso a posto buona parte del percorso e questo aspetto è una sicurezza per tutti noi. Ora speriamo che non trascorrano altri decenni, ma che la manutenzione sia continua e diffusa. Altro tasto dolente è la E45, perennemente disastrata e sottoposta a lavori che non finiscono mai soprattutto nel tratto romagnolo. Anche in questi giorni (come pubblichiamo in un servizio sul Carlino) si procede a singhiozzo fra un cantiere e l'altro. Sono quasi più i tratti dove si procede su una sola corsia che quelli ove si avanza su due corsie. Possibile che qui i cantieri siano eterni? Possibile che il manto stradale sia continuamente da ristrutturare? Un mistero.
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