Si parla ormai a livello di mantra di sostenibilità ed ecologia, senza parlare della moda inspiegabile del sushi. Mi faccio una domanda che credo  si siano posti molti cittadini  italiani. Avevamo bisogno dei giapponesi per cenare? Considerio personalmente il sushi uno dei cibi meno sostenibili al mondo, assieme alla carne dei fast food.

Marco Mariotti

Risponde il condirettore del Carlino Beppe Boni



Descrizione del sushi: nella cucina giapponese, è un cibo a base di riso cotto con aceto di riso, zucchero e sale e combinato con svariati tipi di pesce, alghe, verdure e uova. Questi tipi di pesce possono essere crudi oppure cotti, accompagnati dal riso gohan, arrotolati in una striscia di alga o inseriti in una piccola tasca di tofu. Il sushi ormai è un cibo internazionale che si trova in tutto il mondo. Tutti lo mangiano, tutti lo apprezzano al di là delle scelte ecologiche. Idem per l'hamburger, nato negli Stati Uniti, e grazie ai fast food esportato in tutta la terra. La globalizzazione contempla anche questo.

Tuttavia basta guardarsi intorno per comprendere che il 90 per cento dei ristoranti prepara cibo italiano. Non c'è competizione, non c'è gara, non c'è storia. Il sushi si mangia un po' perché è un cibo che si prepara e si consuma velocemente (volete mettere il rito di un piatto di tortellini in brodo...) e un po' va di moda. E non è malvagio. Però non c'è da preoccuparsi, il Made in Italy a tavola, soprattutto a casa nostra, rimane numero uno. Il pesce crudo giapponese non ci fa paura.
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