Si  parla e si riflette sul dramma dei giovani che hanno pagato un prezzo altissimo al Coronavirus sia per quanto è accaduto nella scuola con la dad e la mancanza di socialità  conseguente sia per quanto al di fuori della scuola la mancanza di contati e la difficoltà a cercare occasioni di svago ha determinato nei giovani con cadute dell'autostima e perdita di fiducia nel futuro. Pochi parlano degli anziani e delle problematiche che l'isolamento ha determinato in chi già per l'età , già per le profonde delusioni che la vita ha determinato si è trovato a fare i conti con la solitudine, con gli acciacchi, con la confusione che il virus ha creato. Negli anziani penso sia venuta meno anche la speranza  e la fiducia nel futuro ammesso che si sia salvata la vita . Ritengo che ci sia stato un profondo disprezzo nei confronti degli anziani che pure hanno contribuito a fare dell'italia un paese grande e alla pari con gli altri Paesi europei.Con amarezza mi accorgo che mentre si cerca per  i giovani di far  recuperare quanto hanno perso, agli anziani non si pensa quasi che con la priorità nelle vaccinazioni sia stato fatto tutto il possibile.
Maria Bruni