Bologna, 28 novembre 2021 - Un signore di Roma trova la casa occupata da delinquenti (donne rom). Quando riesce, a rientrare trova una casa vandalizzata, privata di tutti gli averi. E poi queste delinquenti lasciano l’appartamento scortateInvece di finire in carcere, ripeteranno l’occupazione nella più totale impunità. La politica non vuole varare una legge che tuteli la proprietà e colpisca chi occupa.

Luigi Bignami

Risponde il condirettore del Carlino, Beppe Boni

Il fenomeno è diffuso soprattutto nelle grandi città e a volte si sviluppa attraverso veri e propri racket che segnalano le case vuote e dietro compenso guidano l’occupazione. Un Paese come l’Italia che ha battuto il terrorismo interno, si difende da quello islamico, combatte la mafia non sa dire basta alle occupazioni delle case cercando anche di assistre i disperati che sono autori di questi gesti. Lo scandalo del caso di Roma è che il legittimo proprietario ha impiegato 26 giorni prima che un giudice mettesse in moto la burocrazia giudiziaria. In un Paese civile se uno occupa la mia casa io devo essere in grado di chiamare le forze dell’ordine e farla sgomberare subito. Più o meno la stessa cosa è accaduta a Bologna dove la proprietaria di una casa in via Ferrara ha impiegato diverso tempo prima di cacciare fuori tre spacciatori marocchini che avevano avuto la chiave da un affittuario dopo che questi aveva lasciato l’appartamento. Hanno cambiato le chiavi e si sono insediati. Sicuri, evidentemente dell’impunità. Dopo diversi esposti degli inquilini del palazzo e una denuncia della proprietaria l’alloggio è stato sgomberato. Bene il risultato, ma giunto tardi. E i tre? Denunciati a piede libero. Quindi liberi di delinquere ancora. Naturalmente la casa è stata lasciata in condizioni disastrose: devastata e sporca. E’ l’Italia che non ci piace.

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