Bologna, 17 ottobre 2020 - L'incubo dei contagi sta di nuovo mettendo in difficoltà l'Italia, sia sul piano sanitario che sul piano economico. Penso, oltre che al resto, al turismo che dopo timidi segnali di ripresa in agosto e settembre rischia di cadere di nuovo nel baratro, come altre categorie economiche. Faccio un appello alle istituzioni affinché tengano presente anche questo settore, fondamentale per il Pil, e che rimane una vetrina insostituibile per il Made in Italy e per gli stessi italiani.

Rita Mussini, Reggio Emilia

Risponde il condirettore del Carlino, Beppe Boni

Il turismo è un valore e un fiore all'occhiello per il nostro Paese che ora dovrà cercare strade nuove per riprendersi, anche quando sarà passata la bufera del 'China Virus'. Servono idee e guardandosi intorno ci accorgiamo che non mancano da parte dei privati e di qualche pubblica amministrazione. Ieri ho preso parte ad una tavola rotonda al Ttg travel experience di Rimini (organizzata da Apt Emilia Romagna), la rassegna del turismo, ed è emersa una realtà dinamica e piena di vitalità che lega lo sport proprio al turismo. Un binomio che può dare molto e che al di là dei grandi eventi sia sulla Riviera Adriatica che sull' Appennino può avere sviluppi importanti viste le potenzialità. Lo sport amatoriale, dalla bici, al beach volley, all'equiturismo, al tennis, al trekking, allo sci è un mondo che raccoglie decine di migliaia di appassionati. I privati che hanno la forza e la fantasia di organizzare eventi non mancano. La politica continui ad aiutarli. Lo sport in valigia (era anche il titolo della tavola rotonda)  aiuterà a risollevare il turismo.

beppe.boni@ilcarlino.net
voce.lettori@ilcarlino.net