Bologna, 9 maggio 2021 - Elezioni amministrative a Bologna, Isabella Conti chi è costei? E' l'ottimo sindaco di San Lazzaro che si è messa in competizione con il candidato ufficiale del partitone, l'assessore Matteo Lepore. Così è considerata un elemento inquinante della purezza rossa. L'accusano di essere la candidata di Matteo Renzi in quanto esponente di Italia viva, come se essere la candidata di un partito di sinistra diverso da quello tradizionale fosse un elemento meritevole di abiura.

Tiziano Dalla Riva, Bologna

 

Risponde il condirettore de 'il Resto del Carlino', Beppe Boni

A Bologna il prepartita è più turbolento della partita vera, quella che si giocherà fra centrosinistra e centrodestra per il governo di Bologna. Questa vicenda illustra soprattutto uno scenario sempre più chiaro: Bologna che era la brillante vetrina del partitone si è trasformata negli anni nell'arena dove il Pd ex Pci, Pds, Ds, si mostra lacerato, strappato da correnti e correntone. Il Pd non è più un partito monolitico. E' un bene? E' un male? Dipende dai punti di vista. Certamente la storica e vantata diversità è acqua passata. Cose mai viste da queste parti dove le caratteristiche vincenti sono sempre state la continuità e la solidità. Addirittura ora l'assessore Matteo Lepore è candidato e un altro assessore  della stessa giunta, Alberto Aitini, si schiera con la sua avversaria, Isabella Conti, di matrice renziana ma mente libera. Il partito ondeggia, è diviso. Tutto ciò che appare in questi giorni è meno della metà delle manovre coperte che avvengono dietro le quinte. Nella penombra si cercano alleanze, si intrecciano giochi legati a promesse future, si muovono, ma non appaiono, suggeritori, parlamentari ed esponenti di coalizione, vecchie volpi della politica. Con altri che restano alla finestra , immobili, per valutare su che carro salire. Pensando alla sinistra di Bologna viene in mente la canzone di Jovanotti:  "E' il più grande spettacolo dopo il Big Bang, altro che il luna park, altro che il cinema, altro che internet, altro che l'opera, altro che il Vaticano, altro che Superman.." .