Siamo di fronte all'ennesimo fine settimana di passione (il terzo di fila contando anche il 5 gennaio...) per i genitori che hanno figli alle superiori, nell'incertezza su cosa succederà lunedì: riapertura delle scuole si/no, orari (quali?), trasporti adeguati agli orari (chissà). Il tutto da incastonare in una pianificazione familiare che già di suo, di questi tempi, non è proprio semplicissima...Ora, i suddetti genitori sanno che le scuole hanno elaborato e comunicato già da tempo e per tempo nuovi orari in osservanza delle decisioni prese il 21 dicembre assieme a Prefetto e aziende di trasporti, ma nessuno ad oggi 15 gennaio  sa (alle ore 17:30), di nuovi orari predisposti dalle aziende di trasporto per coprire le linee extraurbane verso i poli scolastici. Non si parla di aumento della capienza di posti, ma di spalmatura della medesima su un orario dilatato rispetto all'attuale  come da accordi presi nel già citato Tavolo del 21 dicembre. Sento dalla Regione e dagli Enti Locali voci che ripetono come un mantra "E' tutto pronto, tutto predisposto". Dove sono questi nuovi orari dei trasporti? Le scuole hanno rispettato gli accordi e messo in campo tempo e risorse per adeguarsi alla situazione, ma le aziende dei trasporti cosa hanno fatto? Possibile che, all'alba di un momento critico come può esserlo una partenza in queste condizioni, nessuno chieda conto alle aziende dei trasporti del proprio operato?
Maurizio Ferrari, Magreta (Modena)