Segnalo al sindaco che lunedì prossimo primo marzo sono previste presso il Tribunale di Bologna le udienze per gli sfratti per morosità. Queste di solito sono tenute in un salone unico in cui “normalmente” fra giudici, personale del Tribunale, avvocati e comparenti sono presenti dalle 100 alle 200 persone con evidenti problemi di insalubrità. Dal momento che l’oggetto delle udienze  sono gli sfratti che attualmente sono prorogati al 30 giugno 2021 ritengo assurdo far correre un serio rischio di contagio a tante persone. Invito il sindaco ad inserire nella sua ordinanza il divieto oppure, qualora ciò non rientrasse nelle sue facoltà, ad attivarsi presso il Presidente del Tribunale al fine di rinviare le udienze a tempi più sicuri dal momento che non sussistono i presupposti di urgenza. 

Carlo Alberto Tozzo, Bologna