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1 lug 2022
Commento

Spreco di cibo, serve più educazione

Bologna, 1 luglio 2022 - Ben vengano iniziative contro lo spreco come lo "Ius Cibi". Ma oltre all'educazione alimentare si dovrebbe segnalare e limitare la quantità di cibo che viene utilizzato nelle trasmissioni televisive tra gare di cucina ed altre manifestazioni.
 Sarebbe molto utile, se non necessario, quindi a fine trasmissione l'informazione, anche con sottotitoli, della destinazione dei cibi preparati. Bisogna spiegare dove finiscono.
Carlo Bonora

risponde Beppe Boni

Dal punto di vista formale ed educazionale il ragionamento può anche essere  plausibile ma incide poco sul vero tema dello spreco alimentare che si gioca su altri tavoli.  Il professor Andrea Segrè, neo consigliere speciale del sindaco  per le politiche alimentari, teorico dello spreco zero e fondatore di Last minute market, lo sa bene e infatti da anni si concentra su temi più concreti che i programmi televisivi. Infatti ha ribadito in questi giorni che contrastare lo spreco alimentare significa soprattutto "recuperare il cibo a fini solidali, evitare che si butti via anche solo una briciola di pane. Così facendo in Italia si risparmierebbero 10 miliardi di euro all’anno".  Il nodo vero è che questa cultura antispreco è poco diffusa e talvolta è farraginoso per esercizi e locali dirottare a fini solidali ciò che resta a fine giornata. Così vediamo buttare cibo ovunque. La televisione dato che entra in tutte le case soprattutto all'ora di cena e pranzo può fornire un aiuto concreto in questo processo educativo. Ma accade con scarsa frequenza.
I numeri dello spreco sono da paura. Si stima che in Italia vengano buttati ogni anno 67 kg di alimenti per abitante (fonte Coldiretti), per un totale di oltre 4 milioni di tonnellate di cibo. A livello mondiale, invece, ogni anno, si parla di 1 milione di tonnellate di alimenti, circa 121 kg di cibo a persona. I margini per migliorare ci sono tenendo presente queste cifre. Ecco perchè il problema non è un piatto cucinato in tv che poi viene assaggiato con piacere dietro le quinte appena terminato il programma.
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