Bologna, 3 dicembre 2021 - La baraonda di pareri sulla vaccinazione ai bambini sta creando forte confusione. E’ difficile capire di chi ci si può fidare. Qualcuno sostiene che è opportuno, altri sostengono che è inutile se non pericoloso. Anche su questo aspetto bisogna fare chiarezza perchè davvero tanti genitori si trovano in un alveo di incertezza e non comprendono cosa sia opportuno fare. Lo dico anche se i miei figli sono già grandi.
 

Giuseppe Borghi


Risponde il condirettore del Resto del Carlino Beppe Boni

L’indicazione è sempre la stessa: fidiamoci della scienza. L’opinione prevalente è quella di vaccinare anche i bambini. L’Aifa, agenzia italiana del farmaco ha dato semaforo verde per il vaccino anti Covid ai bimbi dai 5 agli 11 anni. Secondo le ultime indicazioni si dovrebbe partire da metà dicembre al 20-25: è questo l’arco temporale in cui verosimilmente potranno iniziare le vaccinazioni dei più piccoli. Lo ha ribadito il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. Ma anche i pediatri sono nettamente favorevoli.In un recente documento le società  scientifiche dei pediatri si sono rivolte ai genitori caldeggiando l’opportunità di immunizzare i bambini nella fascia di età 5-11 con mRna anti-Covid. «Nel complesso - affermano - ci sentiamo di raccomandare la vaccinazione nei piccoli tra 5 e 11 anni in quanto capace di prevenire casi severi, sia pur rari, dovuti direttamente al virus o alle sue complicanze infiammatorie, di ridurre disagi per gli stessi bambini e alle loro famiglie e di aumentare in generale i loro gradi di libertà». Le contro indicazioni sono rarissime. Dobbiamo credere quindi agli scienziati e ai medici che tutti i giorni sul territorio curano i piccoli e hanno contatti con padri e madri.

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