Quotidiano Nazionale logo
7 mag 2022

La cooperativa del gol con 17 marcatori diversi

Il migliore realizzatore della stagione è stato Scarsella con 13 reti.. Sul podio a quota 11 Minesso subito seguito da Tremolada (10)

Chiamatela pure "cooperativa del gol", perchè di questo si tratta. Come una grande catena di montaggio, il Modena ha costruito i propri successi contando, davvero, sull’apporto di tutti. Ed è davvero il caso di dirlo visto che all’appello ha risposto pure Riccardo Gagno con il gol all’Imolese, entrato nella storia e capace di fare il giro del mondo. Ne parleremo.

Tornando alla cooperativa, beh, basti pensare che sono stati 17 i marcatori su 29 giocatori utilizzati da Attilio Tesser nell’arco di tutto il campionato, bravi a spalmare i 69 gol segnati dai gialli nelle 38 giornate della regular season (secondo miglior attacco). Tra i marcatori sono compresi anche quegli interpreti che a gennaio hanno lasciato o che per un motivo o per un altro non hanno più fatto parte del progetto canarino. Ad esempio Ingegneri, a segno a Fermo. Ad esempio Rabiu, a segno per la prima volta in maglia Modena nella festa del gol con la Pistoiese. Una rete anche per Gerli (a Olbia), Magnino (con l’Ancona-Matelica) e Ciofani (con l’Olbia). Egual gloria per i due centrali di difesa, muri in fase di non possesso, cecchini quando capita l’occasione in area di rigore. Due reti per Pergreffi e Silvestri, anche piuttosto pesanti e pensiamo a quella del capitano con l’Imolese o a quella del prode compagno a Carrara. Preziose pure le due di Marotta, nei minuti finali di fuoco con la Lucchese.

A quota 3 c’è Armellino e ricordiamo in particolare la bellissima azione conclusa dal centrocampista con l’Ancona, calcio di altissimo livello in quella circostanza. Mosti chiude a 4, a 5 ci sono Bonfanti e Ogunseye. Nella memoria dell’ex Inter rimarrà certamente la doppietta di Imola, da "zoppo". In quella dell’ex Cittadella la capocciata nel derby con la Reggiana, nel primo "show" del Braglia dopo un anno di stadi chiusi. Paulo Azzi è a 6, del brasiliano abbiamo raccontato tutto ma l’immagine che ci piace ricordare è quel contropiede a porta vuota con la Carrarese, in casa, terminato con la corsa liberatoria sotto la Montagnani.

Arriviamo al podio. Sul gradino più basso Luca Tremolada, a quota 10. Poi Mattia Minesso, a 11. E infine, il capocannoniere Fabio Scarsella con 13, ancora una volta sorprendente dopo le 13 messe a segno a Salò esattamente un anno fa. In rosso, ben marcato, continuiamo a citare il rinvio di Gagno. Insomma, non capita tutti i giorni. Alla cooperativa del gol ha preso parte pure il portiere e questo non può essere dimenticato. Con la spinta di tutti, con il supporto di tutti, il Modena ha costruito così le proprie fortune. Affidandosi alle qualità e alle caratteristiche di una rosa ampia e profonda, con la bellezza di 17 bomber.

Alessandro Troncone

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?